Varese

Il Sel Rocco Cordì alza il tiro su Renzi e sui renziani varesini

 

Il consigliere comunale Sel, Rocco Cordì

Ultime battute di queste primarie del centrosinistra. A pochi giorni dal secondo turno che, domenica prossima, deciderà il candidato premier per il centrosinistra alle prossime politiche, a Varese il Comitato Bersani ha fatto l’ultim0 appello al voto per il segretario Pd. Nella sede provinciale Pd, questa mattina, oltre agli esponenti del Comitato Bersani, il consigliere comunale Luca Conte e Alice Bernardoni, assessore all’Urbanistica di Tradate, c’erano anche i rappresentati degli altri Comitati: Rocco Cordì, consigliere comunale Sel, per Nichi Vendola, Rocco De Risi per Bruno Tabacci, Giovanni De Rosa per Laura Puppato, Proto per il Partito socialista italiano.

I rappresentanti dei vari Comitati sono arrivati alla sede del Pd per esprimere il loro appoggio a Pier Luigi Bersani. Sta sulle generali il consigliere Luca Conte, che si sente in dovere di esprimere “soddisfazione per il risultato e un ringraziamento per tutti i volontari che si sono impegnati ai seggi”. Ora “chi ha votato Bersani al primo turno – prosegue Conte – deve tornare a votarlo al ballottaggio”. E le plemiche dei renziani sulle regole, come si sono viste anche a Varese con le dichiarazioni di Alfieri? Conte non vuole intervenire su questo fronte.

Lo fa invece Rocco Cordì, rappresentante di Nichi Vendola, oltre che consigliere comunale di Sel, che non si tira indietro. “Alfieri ha fatto una polemica sulle regole che sono state stabilite da tutti rappresentanti dei comitati prima delle primarie, ha detto una cosa ignobile…”. Poi Cordì va avanti e prende di mira il sindaco di Firenze: “Non mi piace la scomposta reazione di questi giorni in tema di regole sulle primarie, che pur tra tanti limiti organizzativi hanno reso possibile la straordinaria partecipazione registrata al primo turno”.

Bersani conservatore? Renzi modernizzatore? “Lo schema semplicistico è utilizzato per conquistare facili consensi. Se guardiamo al profilo e al programma dei contendenti le cose appaiono in tutt’altra luce. Di Renzi non mi convince per nulla la sua insistenza sulla flexsecurity anziché sui diritti, l’esaltazione del merito anziché la lotta alle diseguaglianze. Così come non mi piace affatto il suo tardivo ripensamento su Marchionne. Così pure non condivido la riproposizione di vecchi slogan contro la CGIL e la Fiom o verso tutto ciò che ha rappresentato la sinistra in questo Paese”. Dunque, Cordì conclude: “Rivolgo un invito a quanti hanno votato Vendola al primo turno di votare ora Bersani per poter continuare insieme nella impegnativa prova delle prossime elezioni politiche”.

 

 

 

 

si sono presentati i rappresentanti dei Comitati A rappresentare il Partito democratico il consigliere comunale Luca Conte e

29 novembre 2012
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4 commenti a “Il Sel Rocco Cordì alza il tiro su Renzi e sui renziani varesini

  1. Cittadinosuperpartes il 29 novembre 2012, ore 20:26

    Il vizio “sinistro” della sinistra di litigare tra di loro, con accuse reciproche non fanno che il gioco degli avversari. Che bei tempi con Togliatti, Longo, Berlinguer e Natta. Poi la deriva rincorrendo il centro in compagnia del gatto e la volpe.

  2. giovanni de rosa il 29 novembre 2012, ore 23:55

    Spett.le varese report,
    la presente per segnalarvi che il sottoscritto, rappresentante del comitato “Varese per Laura Puppato”, contrariamente a quanto affermato nel vostro articolo non ha partecipato alla conferenza di questa mattina. La mia assenza è stata annunciata questa mattina stessa, prima dell’inizio della conferenza stampa, con mail indirizzata al segretario provinciale Fabrizio Taricco e , suo tramite , ai rappresentanti del comitato Varese per Bersani. Nella mail è ampiamente illustrato il motivo della mia assenza: Laura Puppato che nei giorni scorsi aveva indirizzato ai due candidati al ballottaggio un suo messaggio con l’esplicita richiesta di un impegno pubblico su un elenco di 5 punti essenziali del suo programma, non ha finora ricevuto alcuna risposta. A fronte di questo silenzio Laura non ha preso alcuna posizione, nè a favore di Bersani nè a favore di Renzi. La mia mail proseguiva poi in questi termini :
    “In quanto a me, come già dichiarato , penso che Laura faccia bene a non sostenere pubblicamente nessuno dei due aspiranti Premier, perchè mi pare più importante che lei cerchi di contaminare con le sue proposte l’intera coalizione, soprattutto in tema di blue economy e quindi di produzioni ecosostenibili, di mobilità sul territorio a basso impatto, e quindi di investimento sui giovani, sulla ricerca, sull’università, sui diritti civili, sulla fiscalità, su pensioni e stato sociale,ecc…
    ……..
    Ciononostante, confermo che personalmente sono orientato a votare per Bersani. Forse è la mia militanza pluridecennale a condizionarmi o forse solo il rifiuto di non arrendermi a proteste sterili o vili (qual’è l’astensione) né a un nuovismo fatto spesso di “trovate ad effetto”; ma voi, ne sono certo, capirete che non potrò assolutamente partecipare alla vostra conferenza stampa, perché non posso approfittare di un “podio” sul quale salirei come rappresentante di Laura Puppato, ma con lo scopo poco limpido di propagandare solo una mia personale posizione.
    Rispetto troppo Laura Puppato e tutti gli amici con cui ho lavorato in queste settimane per fare loro un torto così grande.
    Ho votato Laura col cuore e sono certo che tutti i nostri voti a tutti i candidati sono stati voti di cuore, e tutti voti utilissimi, perché utili, anzi indispensabili ad un partito che- chiunque vinca- deve voltar pagina e affrontare i bisogni dei lavoratori e dei ceti deboli,con le competenze e le sensibilità di oggi, quindi alla luce delle problematiche ambientali e planetarie racchiuse nella idea di “blue economy” ( come mai è stato fatto prima! ) e così i diritti civili, le unioni civili/matrimoni tra persone dello stesso sesso, la legge contro l’omofobia, la difesa e piena attuazione della 194, il testamento biologico,la fecondazione artificiale, ecc… superando le gabbie ideologiche e organizzative del passato.
    Al ballottaggio Laura non ci sarà, ma poiché io credo che Bersani sia sensibile ai temi fulcro del programma di Laura, molto più di quanto non lo sia Renzi, il 2 dicembre il mio voto andrà a Bersani.
    Non so se sarà un voto dato col cuore, come mi è successo con Laura, ma sicuramente sarà figlio della ragione, nascerà dal rispetto per una persona onesta e sarà comunque frutto di una scelta “per” e non “contro”.
    E, naturalmente, se io voterò Bersani, avrò anche il coraggio di fare appello – come faccio con la presente – a quanti nella nostra provincia hanno votato Laura Puppato il 25 novembre.
    Innanzitutto appello a non restare a casa, a non rinunciare a dare il proprio contributo al rinnovamento del centrosinistra e dell’Italia, a non gettare nell’urna scheda bianca, ma votare con serenità e convinzione per Bersani !
    Io voterò per Bersani, ma sono convinto che già dal 25 novembre scorso il nostro Partito è cambiato, è oggi maturo per battaglie politiche interne non più consociative ma fatte di confronti sulle idee…con questa convinzione guardo con fiducia al futuro, e penso che al centro del mio pur modesto impegno politico resteranno i temi dell’ambiente ( blue economy), della pace ( no agli F35 e al riarmo ) e l’attenzione ai ceti più deboli”.
    Con stima e affetto.
    Giovanni de Rosa

  3. maximo il 30 novembre 2012, ore 22:57

    Se considerate Renzi un uomo di sinistra votatelo, per me è tutto tranne che un uomo di sinistra e non lo voterò mai ne oggi e ne …….

  4. Roy1 il 1 dicembre 2012, ore 10:59

    il pupattolo fiorentino vuole rovinare tutto: comincio a credere che ha ragione chi dice che è l’esponente della destra finanziaria

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