Varese

Frontalieri, Lega Nord: bloccheremo i valichi di frontiera

“Se Roma e il governo Monti pensano di espropriare indebitamente i frontalieri dei fondi a loro destinati, la reazione della Lega Nord sarà dura tanto nelle aule parlamentari quanto sul territorio: potremmo arrivare addirittura a bloccare le frontiere di Varese e Como”. A lanciare la battaglia il segretario provinciale Matteo Bianchi ed il segretario di circoscrizione della Valceresio, Stefano Cavallin, una battaglia che che condividono i leghisti comaschi, capeggiati sul tema dall’onorevole Nicola Molteni.

Il problema è quello delle indennità di disoccupazione previste per i frontalieri rimasti senza lavoro e dello speciale Fondo – alimentato dai trasferimenti delle aziende svizzere per creare un ammortizzatore che garantisse in caso di disoccupazione un sostentamento dignitoso e che oggi ammonta a circa 270 milioni di euro – bloccato da governo italiano nonostante la legge 147/97 preveda che l’utilizzo sia esclusivamente a loro favore.

“Il governo in tutti questi mesi è stato sordo ai richiami fatti dai nostri parlamentari – continuano Bianchi e Cavallin -. I 55 mila frontalieri e i 1500 lavoratori disoccupati vengono costantemente trattati come lavoratori di serie B: per Monti e i suoi ministri i frontalieri non esistono, quindi i loro diritti vengono sistematicamente calpestati e i loro soldi rubati”.

“Dopo la risposta evasiva e insoddisfacente del vice ministro Martone a una nostra interrogazione pretendiamo che il governo, a oltre un mese di distanza, faccia chiarezza e confermi il pagamento della disoccupazione attraverso la procedura speciale della legge 147, mai abrogata e finanziata con un fondo di 270 milioni di euro alimentato dalle trattenute salariali sulla busta paga dei lavoratori retrocesse dalla Svizzera all’Inps e vincolato al pagamento dell’ indennità di disoccupazione dei frontalieri – afferma il deputato Nicola Molteni -. L’Inps in questi giorni, come da nostra richiesta, ha fatto pervenire ai ministri Fornero e Grilli una nota di chiarimento rispetto alla quale il governo deve rispondere a tutela delle prerogative dei lavoratori frontalieri”.

Poi l’attacco a Pd e Pdl:”I parlamentari dei partiti che sostengono Monti sono imbarazzanti quando cercano, senza convincere nessuno, di difendere le scelte del premier – conclude il segretario Bianchi -. Il governo vuole rapinare e svuotare questo fondo con l’avvallo di Pd e Pdl  e dei loro parlamentari Varesini e Comaschi. A  patirne le pesanti conseguenze sono i lavoratori frontalieri che la Lega Nord continuerà invece a difendere e per i quali nelle prossime settimane organizzeremo volantinaggi. Non solo, se la situazione di stallo continuerà potremmo arrivare addirittura a bloccare le frontiere in senso dimostrativo”.

29 novembre 2012
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