Gavirate

“Forma e colore”, oltre mille visitatori alla mostra dei Dettoni

Grande successo di pubblico e critica per la mostra gaviratese

Un dipinto di Luciano Dettoni e una scultura di Paolo Dettoni sono stati donati dagli autori al Comune di Gavirate “in segno di gratitudine” a conclusione della mostra “Forma e colore: segni della Bellezza” che, nelle due settimane di apertura al pubblico, ha richiamato oltre mille visitatori nella sede espositiva di Villa De Ambrosis.

Le due opere, “Riflessi diagonali. Nel canneto” (olio su tela 50×50) e “Le paure di Emma” (scultura marmorea), s’aggiungeranno “alle  molteplici e preziose testimonianze della creatività artistica dei gaviratesi”, implementando la collezione permanente dell’Amministrazione comunale, custodita nella Sala che ospita le riunioni dell’Assemblea civica.

L’atto di donazione è stato comunicato al Consiglio comunale dal sindaco Felice Paronelli e dal consigliere delegato alla Cultura Marco Zaninelli, che ha coordinato l’organizzazione dell’evento, promosso dalla Biblioteca comunale “Giuseppe Abbiati”, con il patrocinio della Provincia di Varese e in collaborazione con il Comune, con la Comunità pastorale della Santissima Trinità, che riunisce le parrocchie di Gavirate, Voltorre, Oltrona al lago e Comerio, con la Pro Gavirate e con Confcommercio Ascom Varese.

Paronelli ha espresso a sua volta gratitudine verso i protagonisti della rassegna, sottolineando il valore culturale dell’iniziativa, la risposta del pubblico e i consensi unanimi della ciritca.

Fratelli, gaviratesi per nascita e per scelta di vita, Luciano e Paolo Dettoni hanno sviluppato negli anni ricerche stilistiche indipendenti e tecniche espressive originali, che per la prima volta si sono armonizzate nell’impostazione concettuale e ambientale della mostra in una “contaminazione singolare, forse coraggiosa, sicuramente interessante” come è stato sottolineato da Marco Zaninelli.

Più di cinquanta opere hanno documentato i percorsi dei due artisti tra segno e bellezza, esprimendo, ha aggiunto il consigliere delegato alla Cultura, “un nuovo capitolo a una storia lunga, bella e importante, scritta non solo con forme e colori, ma con il desiderio di riconoscere la vera essenza della Bellezza e di comunicarla a chiunque”.

28 novembre 2012
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