Varese

Varese, quest’anno il Comune vara misure anti-smog

Il Comune di Varese aderisce con un proprio protocollo al Piano regionale relativo alle misure per la limitazione del traffico veicolare e organizza quattro domeniche senz’auto. Un buon segno dopo che, lo scorso anno, si puntò su poche e contraddittorie misure di cui si sottolineò, da parte dell’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, il valore ”simbolico” ed “educativo”.

Quest’anno si cambia marcia. La giunta Fontana formalizzerà il protocollo con una delibera la prossima settimana. “Abbiamo esaminato il piano apportando alcune modifiche – ha detto l’assessore Stefano Clerici -: la lotta all’inquinamento è più efficace se le misure sono su un territorio ampio, e non solo limitate alle singole città. Le misure entreranno in vigore dal 1° gennaio, in modo da dare la giusta informazione alla cittadinanza. L’applicazione avverrà in caso di superamento dei limiti delle polveri sottili e degli agenti inquinanti, fermando le auto più inquinanti che rappresentano circa il 10% del parco auto circolante a Varese. Non solo. Sono stato anche incaricato dal sindaco di convocare il tavolo dei comuni confinanti in modo da applicare il piano regionale, nei prossimi anni, per tutto il periodo, non solo in caso di superamenti: ha senso che questi provvedimenti siano adottati a livelli di macro-aree”.

Nel protocollo sarà previsto in particolare: il divieto di circolazione fino 15 aprile, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, in caso di superamento dei limiti di Pm10 per i seguenti autoveicoli (misura da adottare con apposita ordinanza sindacale): - Euro 0 benzina (non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive); - Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel (omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE),.

L’applicazione del divieto su tutti i tratti stradali ricadenti all’interno del territorio comunale, comprese le 1. strade provinciali e statali ad esclusione di: autostrade; 2. strade di interesse regionale R1; 3. tratti di collegamento tra le autostrade e le strade R1 e gli svincoli delle stesse e i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie. Al divieto sono applicate alcune deroghe ritenute indispensabili, mentre si è prevista l’eliminazione della deroga riservata ai veicoli storici, per l’applicazione su Varese.

E’ stato anche approvato il blocco totale della circolazione dei veicoli a motore privati, nelle giornate di domenica 27 gennaio , 17 febbraio, 17 marzo e 21 aprile dalle ore 10 alle ore 18, su un’area più estesa rispetto al tradizionale ring. “Si tratta – ha precisato l’assessore – di un’azione di sensibilizzazione con la contestuale organizzazione di iniziative ricreative/educative, anche in collaborazione con le associazioni locali dei commercianti e d’intesa con gli assessorati alla Cultura, al Commercio e Promozione del territorio e allo Sport e Rioni. Obiettivo: sensibilizzare i cittadini sul tema della sostenibilità ambientale, della salute e della mobilità sostenibile, prevedendo anche l’utilizzo gratuito del servizio di bike sharing per gli abbonati”.

L’area va dalla zona dell’Ippodromo alle stazioni, arrivando a viale Europa e viale Piero Chiara: all’interno non si potrà circolare. Sono stati individuati parcheggi periferici, con le indicazioni dei bus. Seguiranno aggiornamenti a gennaio.

Sarà anche potenziata la Campagna di controllo impianti termici e attivato un sistema di controllo e misurazione della temperatura interna degli esercizi commerciali: resta valida l’ordinanza sindacale del 20 febbraio 2012 in merito alla chiusura delle porte degli esercizi commerciali. “Vogliamo arrivare a raddoppiare i controlli agli impianti termici – ha aggiunto Clerici -: non è sufficiente infatti il blocco dei veicoli, servono controlli sulle caldaie e gli impianti più vetusti. Quando si accendono i riscaldamenti si vede la differenza nell’innalzamento degli agenti inquinanti”.

Infine saranno convocati i Comuni appartenenti all’area omogenea per valutare l’adozione di più ampie e coordinate politiche volte al contenimento delle emissioni di polveri sottili nell’atmosfera nell’ambito dell’accordo di collaborazione già avviato. Per ora i Comuni già presenti al tavolo sono, oltre a Varese, Azzate, Buguggiate, Casciago, Gazzada Schianno, Lozza, Luvinate, Malnate, Brinzio, Induno Olona.

 

27 novembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, quest’anno il Comune vara misure anti-smog

  1. Lauro il 27 novembre 2012, ore 18:47

    Bloccare la circolazione delle auto storiche regolarmente iscritte è assurdo, sono così poche che non ha senso e perlopiù sono tenute molto bene.
    Evidentemente l’assessore oltre che giovane ha pure le idee confuse, si rende conto che un suv euro 5 con i suoi 5000 cc inquina ben più di una fiat 500 del 1970.
    E’ in grado di capire che moltissime famiglie si spostano con l’auto vecchia, perchè non si possono permettere l’acquisto di una recente? Vanno benissimo le domeniche e se vogliamo anche i sabato, ma nel corso della settimana come faranno a recarsi al lavoro?
    Probabilmente il problema non lo riguarda e con il pass girerà a gogo alla faccia di chi sarà costretto a rimanere a casa, e poi, perchè a gennaio, forse l’aria di dicembre è già scritto che sarà pulita? Certamente non è così, sarò forse che limitando la circolazione nel periodo pre natalizio teme la rivolta dei commercianti che si troveranno con meno clienti?
    Meditate gente, meditate.

Rispondi