Varese

“Io amo la mia Provincia”, il Carroccio difende Varese capoluogo

Il segretario provinciale della Lega Nord, Matteo Bianchi

Una mozione a difesa della Provincia di Varese e sopratutto al suo ruolo di capoluogo, anche nella malaugurata decisione finale dell’accorpamento con Lecco e Como previsto dal Decreto del Governo Monti.

A prepararla e inviarla a tutti le ammininistrazioni del Varesotto a guida leghista, ma anche ai capigruppo di maggioranza e opposizione del Carroccio, è la segreteria provinciale della Lega Nord per decisione del segretario provinciale Matteo Bianchi e del responsabile degli Enti locali Fabio Tonazzo. Si tratta di un ulteriore “pressing” finalizzato a garantire l’autonomia di Varese nell’ambito della riforma che dovrà approdare in Parlamento per la trasformazione in legge.

“Ripetiamo che si tratta di un provvedimento sbagliato, sopratutto per quanto riguarda Varese – commenta il segretario Bianchi -. Una provincia come la nostra, con 900mila abitanti e un basso costo di funzionamento, avrà solo da perderci. Non ci saranno risparmi effettivi e la trasformazione delle Province ad Enti di Secondo Livello comporterà l’impoverimento del territorio varesino. Inoltre, verrebbero a mancare una serie di importanti servizi ai cittadini con tutti gli enormi disagi conseguenti”.

Partendo da queste considerazioni la mozione voluta dal Carroccio chiede alle Amministrazioni di impegnarsi “a promuovere iniziative e sostenere associazioni e comitati finalizzate alla difesa e al mantenimento della Provincia di Varese”; ai rappresentanti di partiti, movimenti e Gruppi consigliari di “sensibilizzare e chiedere interventi in particolare dei Parlamentari del territorio al fine di modicare in Parlamento il Decreto al fine di mantenere la Provincia” e impegna i sindaci “a comunicare al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Presidente della Regione Lombardia” che il Consiglio comunale del Comune aderente alla mozione “è contrario a tale accorpamento che oltre ad essere una scelta sbagliata, presenta profili di probabile incostituzionalità”.

“E’ una battaglia che deve essere portata avanti – conclude Matteo Bianchi -. Noi della Lega speriamo che il Decreto non passi in Parlamento coi voti dei rappresentanti di Pd e Pdl che dicono di voler tutelare il nostro territorio. Ma se così fosse, nel peggiore dei casi, anche in caso di accorpamento sarà imprescindibile che Varese non perda il suo ruolo di capoluogo”.

Nel frattempo, dopo la sua diffusione sui social network, in queste ore prenderà il via l’affissione dei manifesti con la campagna “Io amo la mia Provincia” voluta dalla segreteria provinciale per la difesa di Varese capoluogo. Il cuore rosso su sfondo bianco – omaggio ai colori della città – e la scritta “Monti Pd-Pdl tradiscono Varese” saranno presenti in tutto il territorio.

21 novembre 2012
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