Varese

Belforte, Mirabelli lancia l’allarme: dopo l’amianto, una centrale biomasse

Una Commissione consigliare ha lavorato nel 2008-2009 sull’amianto a Varese. Una Commissione che, presieduta dal Pd Fabrizio Mirabelli, ha mappato la città segnalando i luoghi, edifici pubblici e scuole, dove si poteva riscontrare la presenza del pericoloso veleno. A conclusione dei lavori, un corposo rapporto era stato stilato, disponibile all’opinione pubblica.

Tanti mesi di lavoro sono praticamente stati inutili. Sì, perchè ieri sera, nel corso della Commissione Lavori pubblici, presenmte l’assessore e vicesindaco Carlo Baroni, sono emerse una serie di notizie uscite dopo la conclusione dei lavori della Commissione Amianto. In particolare, le scuole in cui – come hanno sottolineato gli uffici comunali, senza rischi per la salute – si è rilevata la presenza di amianto friabile. Ecco l’elenco di queste strutture scolastiche, come ieri sera si poteva leggere dalla documentazione messa a disposizione dei commissari: Nido Arcobaleno Bizzozero, Nido Le Castellanze Giubiano, Salvemini, Materna Collodi Belforte, Anna Franck, Garibaldi, Parini, Dante.

D’altro canto, resta amianto all’ex Macello Civico a Belforte. Una cosa, questa, segnalata dalla Commissione Amianto, al punto che, per bonificarlo, dato che in quella struttura c’è un deposito TUV, si sta realizzando un gattile, e poi si trova in un punto della città densamente abitato, erano già stati messi a bilancio 325 mila euro più Iva. Ieri sera è stato proposto, da parte della giunta, di dirottare quelle risorse verso i lavori di bonifica nelle scuole, pur sottolineando che quelle risorse sarebbero solo una parte di un più ampio stanziamento.

Come si è appreso ieri sera, nel sito del Macello Civico, che la Commissione Amianto chiedeva di bonificare e dove una petizione dei cittadini con 2500 firme chiedeva di realizzare un parco pubblico attrezzato, nell’ambito del Pgt è stato al contrario ipotizzato di costruire una centrale biomasse, un’opera certamente invasiva e pesante dal punto di vista del quartiere che la dovrebbe ospitare, ben lontana dal parco che invece i cittadini chiedevano.

E’ intervenuto il capogruppo Pd Fabrizio Mirabelli, che ha alzato il tiro sulla proposta (che peraltro verrà esaminata alla prossima seduta della Commissione): “Ci si pone di fronte ad un dilemma morale inaccettabile. E’ chiaro che, nonostante la Commissione abbia chiesto - in base ai parametri – di intervenire e bonificare entro 12 mesi, come chiede la legge, questo non è stato fatto. Quei soldi dovevano essere spesi prima”. Giustamente Mirabelli ha poi rimarcato come Belforte continui ad essere penalizzata: “Prima un Macello Civico con l’amianto, poi una centrale biomasse, il rione Belforte è 20 anni che viene penalizzato dall’amministrazione della città”. Infine Mirabelli ha rilevato come sia un fatto inspiegabile come i numerosi luoghi di presenza dell’amianto in città siano stati tutti rilevati dopo i lavori della Commissione nata ad hoc.

 

 

 

21 novembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi