Economia

Sindacati varesini e ticinesi contro lo “scippo” dei frontalieri

Manifesto per l’assemblea di Malnate

Cgil, Cisl, Uil, Acli di Varese e le organizzazioni sindacali svizzere Unia e Ocst hanno unitariamente deciso di mobilitare i lavoratori frontalieri per contrastare la scelta del governo che attraverso l’Inps ha bloccato a partire da settembre 2012 l’indennità di disoccupazione speciale, che spetta a loro in forza di una legge dello Stato, riducendo il diritto ad una semplice indennità ordinaria di disoccupazione non agricola. Il diritto alla disoccupazione speciale frontalieri è frutto di una legge dello Stato la 147/97 che ad oggi non è mai stata abrogata.

L’indennità speciale per i frontalieri disoccupati spetta per 12 mesi, mentre l’indennità ordinaria spetta solamente per otto mesi. L’importo della disoccupazione speciale frontalieri è pari al 50% del salario percepito in Svizzera, mentre l’indennità ordinaria è largamente inferiore. I soldi del fondo per pagare la disoccupazione speciale ci sono e sono stati versati dai lavoratori frontalieri attraverso le trattenute sulla loro busta paga.

Le organizzazioni sindacali, le Acli e i sindacati svizzeri considerano la scelta dell’Inps sbagliata e fortemente scorretta nei confronti dei lavoratori frontalieri (specialmente in un periodo di crisi come quella attuale).

Dicono le organizzazioni: “All’Inps vogliamo ricordare e ribadire a gran voce che il fondo speciale per la disoccupazione dei frontalieri giacente, ammonta a circa 270 milioni di euro e quella somma è l’esclusivo risultato dei contributi che i frontalieri hanno versato durante l’attività lavorativa in Svizzera. Le organizzazioni firmatarie del documento lanciano una petizione per la raccolta di firme per rivedere le decisioni e chiedono di ripristinare il diritto all’indennità speciale. Inoltre saranno convocate delle riunioni, per informare i lavoratori della vertenza in atto”.

Due le manifestazioni organizzate dalle sigle citate: a Lavena Ponte Tresa presso la Sala conisgliare del Comune alle ore 21 il 22 novembre; a Malnate presso la Sala Consigliare del Comune alle ore 21 il 27 novembre.

20 novembre 2012
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