Varese

Galparoli: Varese non vuole diventare la Bollate del Nord

Il Comitato in piazza Podestà a Varese

La data è stabilita: venerdì 30 novembre, all’alba, un pullman partirà da Varese alla volta della capitale. Sul mezzo saliranno i promotori dell’iniziativa Varese capoluogo capitanati dal consigliere e assessore Piero Galparoli. “Alle prime ore dell’alba ci dirigeremo a Roma – dice Galparoli -. E invece di usare l’espressione Marcia su Roma, direi che la nostra sarà una discesa a Roma”. Obiettivo di questi varesini, portare al Presidente del Consiglio, il “varesino” Mario Monti, le oltre duemila firme raccolte in queste settimane, che chiedono di non essere accorpati a Como, e di non fare di Como il capoluogo. Ritorno a Varese entro mezzanotte.

Non solo Palazzo Chigi, ma anche Montecitorio. I componenti del comitato si recheranno anche in Parlarmento e consegneranno una busta con le firme ai deputati e senatori eletti nella nostra provincia. “Daremo le firme ai rappresentati di Pd, Pdl, Lega Nord e Udc. La nostra non è una battaglia di partito, e chiederemo a tutti i sindaci della provincia di venire con noi”.

“Non voglia diventare la Bollate del Nord (con tutto il rispetto per Bollate), non vogliamo essere la periferia di Como”, dice Galparoli. Una battaglia, la sua e del comitato, piuttosto snobbata dal mondo politico, anche da quei politici leghisti che più di altri hanno alzato il tiro contro il riordino delle Province da parte del governo Monti. “Sì, in effetti non abbiamo con noi il sindaco Fontana, il quale  sta facendo una sua battaglia. E il presidente Galli è l’unico che sia speso per questa battaglia, ma del comitato non abbiamo mai parlato”.

In piazza Podestà a Varese il comitato ha presentato il viaggio a Roma, che comprende anche la visita all’Altare della Patria (“dove la fiamma è sempre accesa”, dice Galparoli). Ci sono Ezio Macchi, fotografo del Varese Calcio, Enzo Rosa, Antonia Calabrese, Ivonne Rosa, Mauro Carabelli. Chissà che la loro mobilitazione non trovi ancora più sostenitori. In altri territori, come ad Avellino in lotta contra Benevento, ci sono comitati simili a quello di Varese. Potrebbe esserci un gemellaggio perchè, come si sa, l’unione fa la forza.

20 novembre 2012
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