Varese

Ai Venerdì di Bruno Belli preziosità barocche con I Solisti Ambrosiani

I Solisti Ambrosiani oggi ai Venerdì di Bruno Belli

Una rassegna culturale molto apprezzata a Varese, I Venerdì di Bruno Belli, che oggi saluta il suo pubblico con un appuntamento d’eccellenza. Lo fa con l’incontro che conclude la prima parte della X stagione de “I Venerdì di Bruno Belli” (per la prossima stagione gli appuntamenti sono già in programma), questo pomeriggio, martedì 20 novembre, alle ore 17,30, come di consueto presso il Salone superiore della Pasticceria Zamberletti in Corso Matteotti a Varese, un evento ad ingresso libero: si tratta di una conversazione–concerto tenuta dal critico e giornalista Briuno Belli con il soprano Tullia Pedersoli, il violinista Davide Belosio e la violoncellista Anna Camporini, prime parti del gruppo “I Solisti Ambrosiani”.

Saranno interpretate alcune pagine rappresentative dell’arte barocca nell’ambito della poetica della “maravigliosa vaghezza musicale” (sic), proposta tramite le figure centrali di Bach, Haendel e Vivaldi, senza dimenticare Monteverdi del quale sarà presentato proprio il IV scherzo dalle “Ariose vaghezze”, pubblicate a Venezia nel 1624.

Si tratta di un appuntamento molto particolare che propone l’interpretazione diretta da parte degli ospiti, così come già “sperimentato” qualche volta nel corso di queste X stagioni.

I Solisti Ambrosiani, fondati nel 2008 da Davide Belosio e da Tullia Pedersoli, sono una formazione dedita all’esecuzione del repertorio musicale antico su strumentazione originale, secondo una prassi storicamente documentata ed oggi ampiamente tornata in auge e particolarmente apprezzata dal pubblico non solo italiano, ma anche estero.

L’ensemble si pone da sempre come obiettivo della propria attività artistica, oltre alla riscoperta di repertorio inedito o scarsamente eseguito, il piacere di fare musica insieme con un approccio che dia il giusto risalto ad ogni componente del gruppo, nella ricerca di un comune suono di taglio “cameristico”.

I Solisti Ambrosiani si esibiscono in numerosi concerti, realizzando stagioni musicali di notevole successo in Santuari, Auditorium, Chiostri e Ville d’epoca, monumenti storici; tra i principali si ricordano: Monastero di Torba (in collaborazoine con il FAI – Fondo Ambiente Italiano), Aeroporto Internaz. di Malpensa su invito dell’Associaz. Musicale Villa Bossi, Chiesa Collegiata di Castiglione Olona, Chiostro di Voltorre, Basilica Romanica di S. Abbondio in Como, Chiesa Monumentale di S. Gaudenzio in Baceno.

Del 2011 il CD “Carovana Barocca” (ISAnet) contenente, fra le altre, musiche di Monteverdi, Caccini, Buxtehude, Ziani, Caldara.

Nel 2012 l’Ensemble I Solisti Ambrosiani ha dato vita al “Festival Musica Sibrii 2012 – I Festival di Musica Antica del Seprio”, manifestazione itinerante che abbina esecuzioni di musica antica ai luoghi più suggestivi delle province di Como e Varese, e che ha ottenuto una Medaglia di Rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, oltre al Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Interno.

Sito internet: www.isolistiambrosiani.com

 

20 novembre 2012
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14 commenti a “Ai Venerdì di Bruno Belli preziosità barocche con I Solisti Ambrosiani

  1. ombretta diaferia il 20 novembre 2012, ore 12:05

    belli, vivissimi complimenti!

    attendevo l’appuntamento, ma me l’ero appuntato per venerdì…

    perché non ci regali una ripresa, così anche noi lavoranti ne possiam godere l’armonia?

    saluti
    od

  2. Elena Cristina Bolla il 20 novembre 2012, ore 12:13

    Posso soltanto applaudire da lontano, come critico musicale del Giornale di Voghera. In passato ho partecipato come relatrice a uno degli incontri di Bruno Belli e ne conosco l’impegno e l’entusiasmo per ogni forma di cultura. Avanti e… ad maiora.
    ecb

  3. a.g. il 20 novembre 2012, ore 14:34

    W il Giornale di Voghera, grande testata locale..

  4. Giovanna il 20 novembre 2012, ore 16:17

    Bruno Belli: un eccellente assessore alla cultura per Varese (almeno presente) se si offrissero a figure professionali dei settori le cariche, invece che, purtroppo, come di norma ai giochi ed agli equilibri tra partiti.
    C’è da chiedersi solo se il “polemista” Belli avesse accettato…

  5. lucia il 20 novembre 2012, ore 20:31

    Ancora una volta Bruno Belli ha fatto centro, con la conversazione-concerto tenuta oggi al Caffe’ Zamberletti con i bravissimi “Solisti Ambrosiani”, ci ha “regalato” un pomeriggio veramente prezioso.

  6. Franti il 20 novembre 2012, ore 20:33

    Belli ha il pregio di trovare sempre interlocutori, relatori, autori sicuramente bravi ma che possiedono anche una carica di simpatia non comune. Bella gente come abbiamo trovato questa sera. Gente che trasmette al pubblico anche il piacere e le emozioni che essi stessi provano. Dei burocrati ottusi dell’amministrazione della cultura varesina non occorre dire.

  7. Bruno Belli il 20 novembre 2012, ore 20:42

    Leggo ora i commenti e sono il primo a sorprendermi per l’affetto che traspare.
    Innanzi tutto, ringrazio l’amica e collega Elena Cristina Bolla che si ricorda sempre di me, come io di Lei, soprattutto della serata che ci regalò ai Venerdì parlandoci della mirabile ed esemplare figura di Padre Nazareno Fabbretti.
    Grazie per il Tuo applauso e ricambio l’ “ad majora” per la tua personale attività e per lo storico Giornale di Voghera, aggiungendomi al W del nostro direttore Andrea Giacometti.

    Poi, rispondo per ordine, alle sollecitazioni.

    1) Ad Ombretta Diaferia posso dire che la ripresa, magari anche il altro loco ed orario, non è da escludere, tanto successo hanno ricevuto Tullia Pedersoli, Anna Camporini e Davide Belosio sia nel parlare degli strumenti e delle tecniche “barocche” sia negli esempi musicali. La scelta del martedì era puramente logistica, in ossequio ad una necessità della mia “padrona” di casa, la Sig.ra Angela Zamberletti, senza la quale io non potrei nulla…

    2) A @Giovanna suggerisco che, forse, si è già data la risposta.

    Ad ogni modo, Varese ha “rischiato” (poveretta Lei!) veramente di vedermi assessore alla cultura, quando, dopo le dimissioni di Musajo Somma dal ruolo, credo 7 anni or sono, il mio nome fu più volte fatto in forma “trasversale”.
    Mi sorprese, per lo più, quando ricevetti le telefonate di alcuni colleghi della stampa che mi trovarono, ovviamente, all’oscuro non avendo né tessere di partiti, né frequentando i palazzi dei bottoni.
    In seguito, seppi dai consueti “bene informati” che il problema della scelta dell’Assessore era meramente “di tessera”: necessitava sempre un assessore di area. Il requisito che mi mancava, pertanto, era l’appartenenza ad un determinato partito.
    Tutto qui, che è, poi, quello che afferma Lei, cara @Giovanna.
    Cosa risponderei oggi?
    Che sono la persona meno adatta a fare l’assessore, perchè non sono un politico, condizione “sine qua non” – almeno allo stato attuale varesino – per rivestire un ruolo istituzionale.

  8. Davide il 21 novembre 2012, ore 01:14

    Una conversazione molto intressante, esposta con chiarezza e familiarità, ed alcune pagine eseguite con finezza. Meravigliosa la pagina di Monteversi!!!
    Complimenti agli ospiti di Belli, I Solisti Ambrosiani, ed al mentore che si muove sempre tra approfondimenti di tutto quanto non appare mai ovvio.

  9. Alex il 21 novembre 2012, ore 10:23

    Parafrasando il titolo dell’appuntamento, e riferendolo a questi incontri ed all’attività di Belli, potremmo dire: “ARIOSE E MERAVIGLIOSE CONVERSAZIONI SOCIO CULTURALI”.
    Complimenti, davvero, per un ritrovo ormai tradizionale della società varesina.

  10. I Solisti Ambrosiani il 21 novembre 2012, ore 12:31

    Leggiamo con vero piacere i commenti che ci dedicate; siamo noi a ringraziare gli intervenuti per il calore dimostratoci e per la partecipazione attenta e sensibile.

    Portare l’opera d’arte al pubblico in una forma “viva”, che in qualche modo conduca l’ascolatore per mano, è da sempre il nostro obiettivo: un grazie vivissimo dunque al Dott. Belli per l’ospitalità e la consueta competenza con cui ha condotto l’incontro, oltre che per il fatto stesso di essere da sempre un convinto sostenitore e promotore della cultura in tutte le sue espressioni.

    I Solisti Ambrosiani

  11. Leo il 21 novembre 2012, ore 13:21

    Bravissimi I Solisti Ambrosiani ed ottimo Belli, sempre amabilissimo e piacevole nel conversare, serio e spiritoso al tempo stesso: c’è da chiedersi soltanto perchè tra il folto pubblico sempre presente, non si veda mai qualche rappresentante della politica varesina.
    Vergognoso, ed inidcativo di come siaqmo messi male, al tempo stesso, che non si sia mai visto l’Assessore alla Cultura, il quale, ha detto Belli, riceve tutte le settimane opportuna comunicazione.
    Ma l’Assessore Longhini esiste o è solo un’identità che si materializza alle conferenze stampa?

  12. Mariella il 22 novembre 2012, ore 10:42

    Grazie, Dottor Belli, per tutto quello che fa, con serietà ed abnegazione. Grazie per questi appuntamenti aperti a tutti, con proposte per tutti, secondo le inclinazioni di chi assiste.
    Spero in altri 10 anni, o multipli del 10.

  13. un amico vero il 22 novembre 2012, ore 21:37

    Sono contento per Bruno col quale ho condiviso momenti gioiosi per quel che riguarda la Musica. E sono contento per i musicisti ai quali mi legano momenti… trasversali:-). Purtroppo dobbiamo notare di essere soli in mare magnum. Meglio cosi:-):-):-)

  14. Bruno Belli il 23 novembre 2012, ore 10:30

    Trovo oggi il post di “un amico vero” che, però, in tal modo, non riesco ad identificare.
    Mi piacerebbe ringraziarlo personalmente: se ha la mia e-mail, mi scriva, così che avrò il piacere di leggerlo e di sentirlo; in caso contrario, scriva pure al direttore di Varesereport, Andrea Giacometti, il quale potrà inviargliela senza problemi.

    Grazie veramente a tutti per la fiducia e per l’affetto – non avrei creduto così tanti commenti, lo affermo sinceramente.
    Speriamo di potere proseguire su questa strada ed anche di migliorare.
    Grazie!

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