Varese

Poesia femminile a Varese, le foglie di Elena, i tarocchi di Alessandra

La poetessa Alessandra Marra offre i suoi tarocchi poetici

Sta diventando un piccolo evento l’appuntamento settimanale, il giovedì, al Globe Café di Varese, dedicato alla poesia al femminile. Il programma di incontri “La Poesia d’Autunno è Donna”, promossa dalla Nuova Editrice Magenta, continua ad attirare pubblico, fans della poesia, curiosi, amanti della cultura. Si sono visti persino due assessori del Comune. E man mano che si tengono gli incontri c’è sempre gente. Finora hanno offerto le loro letture, di versi propri e altrui, Stefania Cadario, Karin Andersen, Katia  Catalano, Antonella Silvestri, Salima Martignoni, Sara Pennacchio, Sara Malpetti, Elena Danelli, Adriana de Carvalho, Silvia Ambrosetti, Alessandra Marra e Xania Luce. Le serate vengono sempre introdotte dal poeta ed editore Dino Azzalin.

Una manifestazione interessante, in cui si respira un’atmosfera insolita, fatta di versi e di riflessioni, magari accompagnata da qualche buon aperitivo. Ma non sono mancate sorprese che hanno confermato come la poesia non si esaurisca nella parola, ma può investire gesti e oggetti. Elena Danelli, impegnata in un percorso sperimentale molto personale, ha donato ai preesenti foglie che presentavano pennellate di colore nero, alludendo alla caducità della poesia, dato che le foglie si sono sbriciolate nei giorni successivi.

Anche Alessandra Marra, in un incontro in cui i versi sono giunti dopo un’affascinante introduzione biografica, ha scelto di donare la poesia ai presenti. Un mazzo di tarocchi poetici è stato distribuito in sala: da un alto un’immagine, una cartolina, un disegno, e dall’altro brevi componimenti poetici, spesso solari e fiduciosi. Ne citiamo uno, dal titolo “Ricetta”: “Portare amore al centro della vita,/ annaffiare con cura e dedizione,/ danzare a piedi scalzi sulla Terra/ al ritmo imprevedibile del Cuore”.

Tra i presenti molti e diversi cultori della poesia: ci sono Marcello Castellano e Rita Clivio, c’è il filmaker Renzo Carnio che riprende gli incontri, c’è il giudice-scrittore Giuseppe Battarino, e molti altri. Un pubblico fedele all’iniziativa, che spesso si è sottolineato svolgersi davanti al palazzo comunale, che – per l’ora dell’iniziativa – è silenzioso e chiuso. Un messaggio sul disinteresse nei confronti della cultura?

18 novembre 2012
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