Varese

Primarie Pdl, candidati senza presidente. Per Maroni c’è già un no

Da sinistra Carioni, Mucci, Pedroni, Marsico, Riva

Le primarie prendono piede. Anche nel Pdl di Varese. Questa mattina presentate le primarie lanciate dall’associazione culturale Agorà, per stabilire un candidato di area laica in lista per il Consiglio regionale della Lombardia (sei candidati nel collegio varesino, forse sette dopo la soppressione dl listino). Primarie molto sui generis, dato che in realtà si tratta di un voto palese a favore di uno dei quattro esponenti politici del Pdl che si sono presentati.

Chi firma nel modulo di uno di loro, insieme alla Carta dei valori, ha votato per quel candidato. I voti dei moduli (si può votare dal 14 novembre fino al 23, alle ore 18), una volta verificati attentamente, saranno sommati ai voti posti nell’urna in occasione di una giornata di voto in programma al De Filippi di Varese, lunedì 26 novembre.

Quattro, dicevamo, i candidati che si sono presentati a queste primarie interne: Massimiliano Carioni, nato a Somma Lombardo, assessore alla Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Varese; Luca Marsico, nato a Varese, vicepresidente e assessore all’Ambiente della Provincia di Varese; Nicola Mucci, nato a Busto Arsizio, ex sindaco di Gallarate ed ex direttore generale dell’Asl di Sondrio; Alberto Riva, nato a Busto Arsizio e consigliere comunale di Busto.

Alla presenza dei vertici dell’area laica del Pdl di Varese, da Gianpaolo Ermolli a Ciro Calemme, dal capogruppo Ciro Grassia al presidente del Consiglio comunale Roberto Puricelli, il presidente di Agorà, Marcello Pedroni, ha presentato queste primarie si collocano “in un momento di difficoltà nel dialogo con la politica e con la gente”. “Abbiamo messo a disposizione la nostra associazione – ha continuato Pedroni – di coloro che si riconoscono nei valori del Partito Popolare Europeo”.

Primarie assai problematiche considerato il caos che regna nel Pdl a livello nazionale e locale: il candidato vincente di queste primarie, non ha la certezza circa la lista in cui si presenterà (non è detto che il Pdl presenti il suo simbolo), oltre al fatto che non è neppure sicuro di quale sarà il candidato presidente al Pirellone da sostenere. Su chi invece non sarà il candidato, le idee sembrano chiarissime: “Con la nostra Carta dei valori – ha detto ancora Pedroni – noi ci collochiamo nell’area del Partito Popolare Europeo, e dunque è chiaro chi, tra Albertini e Maroni, sia più vicino a quell’area”. Provocato ancora dai giornalisti, Pedroni ha scandito: “Siamo orientati verso un candidato, che non sia Roberto Maroni”.

In occasione della presentazione dei candidati alle primarie del Pdl, Luca Marsico ha dichiarato di avere già comunicato al coordinatore provinciale del partito, Lara Comi, di fare un passo indietro da vicesegretario provinciale del Pdl di Varese.

16 novembre 2012
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2 commenti a “Primarie Pdl, candidati senza presidente. Per Maroni c’è già un no

  1. Stefano Clerici il 16 novembre 2012, ore 14:25

    Caro direttore,
    Con tutto il rispetto per Agorà, vorrei sottolineare che le primarie le fa Agorà per scegliere il suo candidato nella lista pdl alle regionali.
    Non sono le primarie del Pdl, che sia chiaro.
    Questo per chiarezza.
    Grazie

    Stefano Clerici

  2. Ciro Calemme il 17 novembre 2012, ore 10:53

    Caro Stefano, leggi bene l’articolo. Forse troppo impegnato nell’attività amministrativa ti è sfuggita una attenta lettura.
    Un caro saluto.
    Ciro Calemme

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