Varese

“Glocal”, Gandola: al top Oscar, il gatto grasso ripreso dal Guardian

Il gatto grasso

A Glocal c’è spazio anche per i vecchi, cari quotidiani cartacei. Come dice il titol0 del confronto diretto dal giornalista Paolo Pozzi, “quotidiani di provincia: tra carta e digitale”. Ma non si può fare a meno di notare come, rispetto immediatamente precedente sui quotidiani nazionali web, qui i presenti sono nettamente diminuiti, ma cresciuti, come fa notare Pozzi, per l’età. Un confronto che, però, non si è svolto alla presenza del direttore de “La Prealpina” Paolo Provenzi, che ha dato forfait. A sostituirlo il bravo Mario Visco.Qui, rispetto al confronto che lo ha preceduto nella stessa Sala Campiotti della Camera di commercio di Varese, l’aria che si respira è nettamente cambiata: in fondo Internet non scalza il cartaceo, rassicuratevi lettori. Come rimarca Paolo Giacomin, caporedattore del Quotidiano.net (collegato a Resto del Carlino, Nazione e Giorno), “bisogna cominciare a riconoscere che l’informazione si dà utilizzando tutti i canali”. Nessuna concorrenza, nessuna cannibalizzazione della carta da parte del web. “Abbiamo messo on line i pdf del giornale cartaceo, e non è stata venduta una copia cartacea in meno”.

Riprende l’opera di azzeramento dei rischi del web il direttore del quotidiano “Eco di Bergamo”, Giorgio Gandola, il quale evoca le magiche cifre della raccolta pubblicitaria: nel 2012, il fatturato pubblicitario del gruppo dell’Eco arriva a 12 milioni di euro, mentre la pubblicità sul web a 433 mila, il 4%. “Nessuna azienda editoriale starebbe in piedi con queste cifre”. Certo, la situazione non è per niente allegra, prosegue Gandola, il web non sta in piedi se non legato ad un’azienda editoriale. Tuttavia ha sua forza legata a top-news, che Gandola elenca, facendone una sorta di vademecum a disposizione del giornalista web.

In cima al podio stanno i terremoti e i nubifragi. Poi arrivano le previsioni del tempo e gli appuntamenti. Va forte, ovviamente, la cronaca nera, in particolare il capitolo: truffe agli anziani. Poi le storie strane: i serpenti a passeggio, lo sportivo che si candida a sindaco, l’evasore con tre Ferrari. Ma chi batte tutti è il gatto Oscar, il gatto più grasso di tutti, una notizia ripresa persino dal Guardian. Andando avanti, le notizie di servizio, i blocchi del traffico, le intercettazioni. E i commenti? Lapidario il direttore Gandola: “No, perchè i lettori on line, i commenti, se li fanno da sè”.

 

16 novembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi