Varese

Varese, dal presidio Cgil parte il corteo studentesco. Ma poi si spacca

 

Il corteo in piazza Monte Grappa

Un lungo corteo di studenti e professori ha preso il via questa mattina dal presidio della Cgil che si è svolto in piazza Podestà. Un corteo con striscioni e cartelli, megafoni e slogan, che ha visto la partecipazione degli studenti di tante scuole superiori della città. Un corteo che, nelle prime ore della mattina, non era sicuro al cento per cento, in attesa dell’autorizzazione della Questura di Varese. Poi l’autorizzazione è arrivata e il corteo è partito da Corso Matteotti.

Scortato da un numero significativo di carabinieri e poliziotti, il corteo ha iniziato ad avanzare. Un corteo come non si vedeva da anni a Varese, con almeno duemila studenti.  Attraversata piazza Monte Grappa, ha imboccato via Carrobbio, ha atteraversato piazza della Motta e si è diretto in via Lonati, per passare davanti alla sede dell’ex Provveditore agli Studi. Qui il corteo si è fermato, perchè una parte di esso non gradiva la partecipazione del sindacato e la caratterizzazione troppo politica data al corteo dagli studenti che aprivano il corteo. Una spaccatura, insomma, legata al timore di una strumentalizzazione politica.

Un ripensamento che si è evidenziato al passaggio in viale XXV Aprile, quando il corteo si è presentato diviso in tre tronconi: la parte inziale che vedeva una presenza di studenti più politicizzati, una parte intermedia con i lavoratori della Cgil e delle sue categorie,  e poi il troncone finale con studenti interessati ai problemi delle scuole varesine. Questa parte, giunta all’altezza del Manzoni e del Cairoli, ha abbandonato il corteo per riunirsi davanti al Manzoni. Dopo un breve confronto, gli studenti hanno deciso di dirigersi al Cairoli per convincere i coetanei a manifestare con loro.

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14 novembre 2012
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