Varese

L’Arlecchino di Strehler ritorna con Soleri al Teatro Apollonio

Un momento dello spettacolo

Uno spettacolo immancabile, un piccolo grande evento per chi ama il vero teatro. Da anni rappresenta il “made in Italy” più prestigioso in tutto il mondo, questo bello spettacolo. Domani sera, mercoledì 14 novembre, al Teatro Apollonio di Varese, alle ore 21, nell’ambito della bella Stagione di Prosa del teatro, torna a Varese, dopo 15 anni, “Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni, che si potrà ammirare ancora nella regia del grande Giorgio Strehler. “Mi auguro che la città di Varese sia all’altezza di uno spettacolo favoloso come questo”, dichiara il direttore del teatro di piazza Repubblica, Filippo De Sanctis (sono ancora disponibili posti liberi), orgoglioso di avere inserito lo spettacolo in cartellone.

Un grande spettacolo che, 15 anni fa, era già stato a Varese. Uno spettacolo, allora, portato nella città giardino dal regista braccio destro di Strehler, Carlo Battistoni, romano gentile che il regista del Piccolo aveva sottratto al mondo televisivo. C’era stato anche un dibattito in Salone Estense con tutta la compagnia, belle abitudini che una volta Varese esibiva. Domani sera lo spettacolo offrirà ai varesini l’Arlecchino italiano per antonomasia: il mitico Ferruccio Soleri, che Strehler scelse per uno degli spettacoli, l’Arlecchino appunto, che amava di più. Da 60 anni Soleri porta in tutto il mondo questa opera, le sue battute, i suoi lazzi, le sue malinconie, le sue eterne trovate (il famoso budino che la maschera insegue sul palco).

Ultim0 dettaglio: lo spettacolo si svolge entro quinte da Teatro dell’Arte, quando noi italiani eravamo per tutti “les italiens”. Un modo certo non affettuoso e cordiale, ma certamente un modo per identificare i migliori sul palco.

Informazioni biglietteria su www.teatrodivarese.it

13 novembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi