Varese

Il Pd provinciale attacca Stelluti per l’intervento al comitato Renzi

 

Da sinistra Pico Bellazzi, Taricco e D’Adda

Una faccenda che ha prodotto fibrillazioni dentro il Partito democratico, alle prese con la guerra interna delle primarie. E che ha portato il vertice provinciale del partito, questa mattina, ad organizzare una conferenza stampa per mettere nero su bianco la sua posizione in merito ad una vicenda che si è verificata a Busto Arsizio, in occasione di un appuntamento organizzato dal comitato bustocco che sostiene Renzi alle primarie del centrosinistra.

Al centro dell’incontro le infiltrazioni della ‘ndrangheta in Lombardia, con la presenza dell’ex sindaco di Bollate e candidato sindaco del centrosinistra a Busto, Carlo Stelluti, Massimo Brugnone e del vice-segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri. Stelluti, bustocco, un’importante percorso sindacale e politico alle spalle, ha raccontato la sua esperienza di sindaco a Bollate, cinque anni durissimi, in una situazione dove forte era la presenza della criminalità organizzata. Stelluti racconta di essere stato isolato dalla sua stessa maggioranza, una condizione ripetutasi a Busto, fatto che gli consigliò di lasciare il Consiglio dopo sei mesi di presenza.

Oggi le dichirazioni di Stelluti sono state duramente contestate dal segretario provinciale del Pd, Fabrizio Taricco, da Erica D’Adda, segretaria del Pd a Busto Arsizio, Walter Pico Bellazzi, capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Taricco parla di “affermazioni molto pesanti nei confronti del Pd in generale e del Pd di Busto”. “Riconosciamo a Stelluti – prosegue Taricco – importanti qualità, però non si può permettere di dare giudizi così pesanti nei confronti dell’ambiente di Busto. Se ha delle prove si rivolga alla Procura della Repubblica”. Infine Taricco ha espresso il sostegno e la solidarietà del Pd provinciale ai dirigenti bustocchi del partito che “dell’onestà, dlla trasparenza e dell’impegno politico hanno fatto la loro missione”.

Erica D’Adda ha sottolineato come a Busto “si sia passato il segno: mi domando – ha continuato il segretario Pd di Busto – come si possa utilizzare un argomento così pesante facendo allusioni ad un isolamento e alla solitudine, e avvicinando la situazione di Bollate a quella di Busto. Sono segnali ambigui e inaccettabili”. Walter Pico Bellazzi ha dichiarato di essersi sentito colpito dalle dichiarazioni di Stelluti e di stare ragionando sulla presentazione di una eventuale querela.

 

13 novembre 2012
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