Varese

Funicolare del Sacro Monte, Baroni ricorda il sì del consigliere pds Marantelli

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la replica del vicesindaco del Comune di Varese, Carlo Baroni, alla dura presa di posizione sulla funicolare di Varese firmata dal capogruppo del Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli:

Ripercorro brevemente la “storia” della funicolare, rispondendo a diversi articoli pubblicati in questi giorni. Se è vero che l’impianto è stato inaugurato sotto l’amministrazione del Sindaco Fumagalli, tuttavia il progetto iniziale fu proposto all’epoca  della Giunta del  Sindaco Raimondo Fassa.

Il Consiglio Comunale di Varese nella riunione del giorno 16 maggio 1994 con votazione palese approvò con 26 voti favorevoli (gruppi LN – PRI – PPI – CCD – PDS  - PSI – MSI), 4 astensioni ( Gruppi Rete – Rifondazione Comunista – Verdi e Socialisti ) e nessun voto contrario, il “progetto di massima per la riattivazione della funicolare Varese Vellone – S. Maria del Monte”, come proposto da parte della Giunta guidata dal Sindaco Raimondo Fassa.

L’espressione del volto favorevole da parte del PDS fu pronunciato dall’allora consigliere Comunale, ora Onorevole Marantelli

Il progetto di massima prevedeva iniziative sulla viabilità  e sull’accessibilità al Borgo, stimava un elevato numero di viaggiatori paganti, circa 250 mila annui, costi di ammortamento estremamente ridotti e contributi in conto esercizio. Nonostante questi fattori positivi, in bilancio era prevista una perdita annua di 86 milioni di lire.

L’impianto riaperto al pubblico nell’anno 2000 ebbe un programma di esercizio con corse quotidiane sino alla primavera 2003 e poi venne chiuso per consentire l’esecuzione dei lavori di ampliamento della galleria di piazzale Montanari sino al 2005.

Da allora, come proposto nel Piano Programmatico Aziendale approvato dall’Amministrazione Comunale, il programma di esercizio dell’impianto è di circa 100 giorni/anno. Per quanto riguarda la richiesta di contributi nel settore TPL categoria impianti a fune, la Regione Lombardia con DGR 40427 del 11 dicembre 1998 ha definito l’impianto “ non rientrante tra gli ammissibili a finanziamento”.

La nuova legge regionale (n.6/2012) in materia di trasporto pubblico locale affida alle nascenti agenzie dei trasporti la rimodulazione dei servizio. In tale sede abbiamo già fatto presente  e non mancheremo di  riproporre la problematica dell’impianto a fune.

Da sottolineare,  infine, che nell’ambito degli impegni assunti all’interno dell’accordo di Programma sul Sacro Monte, nelle passate domeniche estive, è stato istituito,  in collaborazione con Tre Nord, il pacchetto Treno+Bus+Funicolare che ha visto la fruizione di 387 utenti. Per quanto concerne la problematiche dei parcheggi la scelta operativa attuale è quella di realizzare un parcheggio alla prima cappella proprio funzionale alla possibilità di interscambio con l’impianto della funicolare, scelta dettata dal fatto che detta realizzazione è conforme con il piano regolatore del Parco, mentre  le successive ipotesi pure presenti nell’accordo di programma, ivi inclusi il parcheggio a valle della funicolare e l’impianto di risalita a monte, necessitano di apposita variante urbanistica attualmente in corso.

Cordiali saluti

Il vicesindaco Carlo Baroni

12 novembre 2012
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