Varese

All’Apollonio il duo Ficarra & Picone ironizza su Bossi e Maroni

 

Il duo Ficarra & Picone sul palco dell’Apollonio

Senza alcuna esitazione, senza neppure una pausa, dialoghi incalzanti e battute a raffica, il duo Ficarra & Picone hanno catturato l’attenzione di un Apollonio strapieno con il loro nuovo spettacolo “Apriti cielo”. Salvatore Ficarra, protagonista assoluto, e Valentino Picone, “spalla” ma con licenza di protagonismo, hanno dato vita a tre situazioni comiche lungo le due ore filate di spettacolo che si è tenuto ieri sera a Varese.

Nello spettacolo scritto e interpretato dal duo, un tenue filo di trama lega tre divertenti vicende: prima due tecnici televisivi che si recano in un appartamento per aggiustare un apparecchio, scoprono un morto e finiscono per spararsi tra loro; poi una sagrestia fa da location per il prete e il chierichetto stagionato che hanno appena celebrato il funerale delle vittime del quadro precedente; infine i due tecnici tv arrivano in Paradiso e attendono di essere giudicati. Tre quadri divertenti, nei quali i due comici palermitani danno fondo a tutta la loro esperienza di cabarettisti, pur molto presenti in tv, tra Zelig e la conduzione di Striscia la notizia.

Tuttavia, nonostante l’indiscutibile talento, apprezzato con risate del pubblico e applausi a scena aperta, i due comici sono apparsi molto lineari e coerenti, senza concedere spazi alla improvvisazione, al dialogo con il pubblico, alle deviazioni creative. Gli unici momenti che fuoriescono dai quadri sono stati infatti confinati in coda allo spettacolo, quando, a mo’ di bis, Ficarra & Picone ripropongono per la gioia del loro pubblico i “Nati stanchi” che si concedono una rara battuta politica, non a caso dedicata al Carroccio: “Bossi univa, dava unità…Maroni no: Maroni spacca”. Un’eccezione, questa battuta poltica, legata al fatto che ormai, come confessa Picone dietro le quinte, al termine dello spettacolo, “siamo stanchi di fare battute sui politici, non ne possiamo più”.

Simpatico, infine, l’omaggio ad un altro duo comico intramontabile: Totò e Peppino De Filippo. Nel terzo quadro, i due tecnici tv, giunti in Paradiso, si impegnano a rispondere ad un questionario, un momento che ricorda la famosa scena della sudata lettera scritta da Totò e Peppino in ”Totò, Peppino e la malafemmina”. Un grazioso cammeo che impreziosisce uno spettacolo divertente, ma senza troppe pretese.

11 novembre 2012
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2 commenti a “All’Apollonio il duo Ficarra & Picone ironizza su Bossi e Maroni

  1. Giuseppe Azzo il 11 novembre 2012, ore 08:14

    Roberto Maroni non spacca ma elimina le mele marce ed è l’unico, nella Lega Nord, che riesce a fare un vero discorso politico di ampio respiro.

  2. a.g. il 11 novembre 2012, ore 10:24

    Era una battuta, e Ficarra e Picone sono comici….

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