Varese

Studenti del Politecnico a Varese per conoscere i palazzi di Brunella

 

I ragazzi del Politecnico in via Marcobi

Una lunga fila di ragazzi seduti per terra che disegnano sotto i portici della  centralissima via Marcobi a Varese. Guardati con curiosità e interesse dai varesini di passaggio, i sessanta ragazzi hanno tutti il viso rivolto alla facciata dell’ex sede del Banco Ambrosiano (ora sede della banca Barclays), un edificio razionalista tutto cemento, vetro e acciaio. Sono studenti del Politecnico di Milano, ma non sono in gita di piacere. Stanno partecipando ad una sessione di disegno a mano e oggetto della loro esercitazione è l’edificio che venne ristrutturato, a metà anni Settanta, dall’architetto Luciano Brunella, l’architetto a cui è stata dedicata una bella mostra a Villa Mirabello, “Una stagione breve”, promossa dall’Ordine degli Architetti di Varese, a cura di Bruno Bosetti, Angelo Del Corso e Luigi Trentin (è in corso fino al 16 novembre).

A guidare i ragazzi del primo anno della scuola di design del Politecnico, intenti a carpire i segreti dell’edificio sul quale lavorò Brunella, la docente Daniela Paltrinieri. “Siamo partiti presto da Milano e ora siamo a Varese per studiare un paio di edifici di Brunella”, dice la professoressa, che ci segnala che alcuni studenti varesini del gruppo, cinque-sei, faranno da guide ai loro compagni di studi. “Sono abituata a proporre, nel corso dell’anno, figure di architetti contemporanei lombardi, e tra questi l’architetto varesino”. Oltre al palazzo di via Marcobi, i ragazzi studieranno anche l’edifico che sorge in piazza Carducci e su cui Brunella lavorò nei primi anni Settanta”.

Al termine della sessione di disegno, i ragazzi e la loro professoressa saranno condotti a Villa Mirabello per visitare la mostra dell’Ordine degli Architetti di Varese. Saranno guidati da uno dei curatori, l’architetto Bruno Bosetti che collaborò a lungo con lo stesso Brunella-.

10 novembre 2012
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