Varese

Presidio per Varese capoluogo, il Pdl Galparoli va avanti da solo

I promotori del presidio in piazza Podestà a Varese

Comitato spontaneo per Varese capoluogo in una piazza Podestà battuta dalla pioggia. Qualche striscione e Piero Galparoli, consigliere comunale e assessore provinciale di Varese, che rilasciava interviste e controllava il presidio del comitato spontaneo, installato a poche centinaia di metri dal gazebo leghista.

Un comitato leggero e capace di rapide evoluzioni. Qualche settimana fa, lo stesso Galparoli aveva presentato una mobilitazione, anche quella spontanea, che aveva titolo e t-shirt con scritta “Varese mai con Como”. Ora, passata l’ipotesi che Varese stia con Como, il consigliere Pdl cambia rotta e punta su “Varese capoluogo”. Anzi, l’iniziativa di questa mattina metteva insieme il no all’accorpamento delle Province e il sì per Varese capoluogo della maxi-provincia. Insieme a Galparoli, fanno parte del comitato anche Stefano Galante, Ezio Macchi, Enzo Rosa.

Striscioni, volantinaggio, raccolta firme, il comitato di Galparoli ha sostenuto la necessità di mantenere le funzioni principali a Varese, le aziende, le istituzioni, i posti di lavoro. Nel corso della mattinata bagnata dalla pioggia sono state raccolte ben 700 firme.

10 novembre 2012
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