Volontariato

Medici con l’Africa, Varese in prima linea per aiutare mamme e bambini

Un appuntamento che ha proposto ai varesini le iniziative e le attività dell’associazione Medici con l’Africa Cuamm. Ieri sera, nella bella location del Salone Estense, l’associazione, che recentemente ha aperto una sezione varesina, ha lanciato il progetto “Prima le mamme e i bambini”, che punta, come ha spiegato in apertura della serata il dottor Aurelio Sessa, a ridurre sempre più la mortalità infantile e delle mamme, che in Africa resta a livelli vergognosamente alti. Sessa ha portato i saluti dfell’Ordine dei Medici di Varese, mentre Maria Ida Piazza, assessore ai Rioni e allo Sport del Comune di Varese, si è fatta portavoce degli elogi dell’amministrazione comunale.

Ricca e di ampio respiro l’intervento del padovano don Dante Carraro, direttore Medici con l’Africa Cuamm, che ha spiegato come si debba oggi fare riferimento sempre più ad un concetto di “salute globale”, nel senso che “il singolo paziente va collocato in un contesto molto più ampio”. Carraro ha denunciato che, in Africa, si assiste ad una “babele di aiuti”, spesso aiuti che puntano ad un segmento ristretto della salute, spesso si sovrappongono, spesso finiscono per risultare dispersivi. Per evitare confusione e concretizzare al massimo gli aiuti, don Carraro ha rimarcato come sia necessaria “una precisa strategia di intervento”: “aiutare il sistema locale a crescere, rafforzare il sistema sanitario locale, camminando con la gente”.

Il cuore dell’azione dei Medici con l’Africa è il progetto quinquennale che, sostenuto per il 60% da alcune fondazioni bancarie, punta a garantire alle donne africane di partorire in sicurezza e ai neonati di essere curati adeguatamente. Da tenere presente che l’associazione diretta da don Dante Carraro, ha scelto di portare avanti il progetto in Etiopia, Uganda, Tanzania, Angola.

Alla serata sono intervenuti anche il dottor Italoi Nessi, presidente dei Medici con l’Africa di Como, che si è soffermato sulla realtà della cooperazione internazionale, la dottoressa Maura Lucchini, presidente dell’associazione a livello varesino, la dottoressa Patrizia Morganti, ginecologa, che ha proposto alcune storie di vita di donne africane, spesso vittime delle condizioni di povertà e di impossibilità di essere curate al momento del parto.

 

10 novembre 2012
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