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Ambrosoli, Albertini, Maroni, in Lombardia verso una corsa a tre

Parte la corsa per il Pirellone post-Formigoni. Ieri, quasi in contemporanea, hanno accettato, su fronti opposti, la candidatura per la preseidenza della Regione Lombardia Umberto Ambrosoli e Gabriele Albertini.

“Accetto la candidatura che mi viene proposta”, ha detto all’ANSA l’ex sindaco Albertini, che punta a coagulare le forze del Partito Popolare Europeo, ma anche movimenti come “Fermare il declino” di Oscar Giannino e “Italia Futura” di Luca Cordero di Montezemolo.

“Dichiaro ora la mia disponibilità”, ha dichiarato in un comunicato Ambrosoli, figlio di Giorgio Ambrosoli, “eroe borghese” ucciso nel 1979, guardando ad un “arco di posizioni” che va oltre i partiti di centrosinistra. Al centro un “nuovo patto civico”. Mentre Albertini poggia su una lista civica.

In entrambi gli schieramenti c’è l’ipotesi di primarie (nel centrosinistra già fissate per il 15 dicembre). Resta da vedere se a questo punto qualcuno farà un passo indietro.

Nel Consiglio federale di lunedì si deciderà ufficialmente sulla corsa solitaria del Carroccio, che punterebbe sul candidato alla presidenza Roberto Maroni, con liste civiche d’appoggio, o sulla tradizionale alleanza con il Popolo della libertà.

9 novembre 2012
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