Varese

Il Pd di Varese attacca la funicolare “benedetta” da Bossi

Il capogruppo del PD Fabrizio Mirabelli torna ad occuparsi, tramite un’interrogazione, come aveva già fatto in passato, del disastro della funicolare di Varese, opera fortemente voluta dalla Lega Nord su sollecitazione dell’ex leader Umberto Bossi. Dai dati forniti da AVT relativi al periodo 2008-2012 risulta, infatti, sempre più evidente il profondo rosso di un impianto che, inaugurato nel 2000 dalla Giunta Fumagalli, non ha davvero mai funzionato.

I dati esatti delle perdite sono impietosi e le cose non sono assolutamente migliorate nel corso degli anni. Basti per tutti un confronto eloquente che rende l’idea: nel 2001 la funicolare restò aperta 348 giorni, il rosso fu di 243.368 euro. La perdita del 2011 è stata “solo” di 109.250 euro, ma la funicolare è rimasta aperta 100 giorni e i passeggeri sono diminuiti rispetto al 2001 da 116.084 a 22.187. E questo risultato negativo e preoccupante si registra, purtroppo, nonostante sia stato istituito con Tre Nord, il pacchetto Treno+Bus+Funicolare.

Fabrizio Mirabelli non esita, pertanto, ad attaccare. “Ci chiediamo, – dice – visto che la nuova legge regionale (n.6/2012) in materia di trasporto pubblico locale affida alle nascenti agenzie dei trasporti la rimodulazione dei servizi, se la Giunta Fontana intenda rimediare a questo clamoroso fallimento, cercando di riproporre la tematica dell’impianto a fune a livello regionale oppure se ritenga più opportuno rinunciarvi definitivamente”.

“Il tema – sottolinea Mirabelli , è se, in futuro, la funicolare di Varese, trattandosi di una iniziativa di sviluppo turistico, potrà accedere ai finanziamenti regionali  perché, attualmente, a differenza, ad esempio, della funicolare di Brunate a Como, continua a non percepire i fondi per il trasporto pubblico locale. Ben sapendo, peraltro, che se si riuscisse ad inserirla nel trasporto pubblico locale, si dovrebbe tenerla aperta tutti i giorni, senza avere la garanzia che i conti possano andare, effettivamente, meglio di adesso. “

“Ci stupisce, infine, – conclude Mirabelli – che, a fronte di questo vero e proprio bagno di sangue, le problematiche della funicolare non siano ancora state affrontate in un generale piano di riassetto all’accessibilità del Sacro Monte e che l’unica preoccupazione della Giunta Fontana sembra essere quella di realizzare un parcheggio alla prima cappella il quale potrebbe rappresentare la definitiva pietra tombale della funicolare.”

I dati:

anno 2000: 139 giorni di apertura, 89.859 passeggeri, 646 passeggeri al giorno, 75.670 euro di perdite;

anno 2001:348 giorni di apertura, 116.084 passeggeri, 334 passeggeri al giorno, 243.368 euro di perdite;

anno 2002: 344 giorni di apertura, 83.283 passeggeri, 242 passeggeri al giorno, 213.296 euro di perdite;

anno 2003: 59 giorni di apertura, 9269 passeggeri, 157 passeggeri al giorno, 50.033 euro di perdite;

anno 2004: impianto chiuso, 58.392 euro di perdite;

anno 2005: 80 giorni di apertura, 34.121 passeggeri, 427 passeggeri al giorno, 288.351 euro di perdite;

anno 2006: 87 giorni di apertura, 33.723 passeggeri, 388 passeggeri al giorno, 217.981 euro di perdite;

anno 2007: 93 giorni di apertura, 24.989 passeggeri, 269 passeggeri al giorno, 213.242 euro di perdite;

anno 2008: 100 giorni di apertura, 23.344 passeggeri, 233 passeggeri al giorno, 241.439 euro di perdite;

anno 2009: 100 giorni di apertura,  26.215 passeggeri, 262 passeggeri al giorno, 218.507 euro di perdite;

anno 2010: 100 giorni di apertura, 22.352 passeggeri,  223 passeggeri al giorno, 186.494 euro di perdite;

anno 2011: 100 giorni di apertura, 22.187 passeggeri,  221 passeggeri al giorno, 109.250 euro di perdite;

anno 2012: 79 giorni di apertura (dato aggiornato a fine settembre), 17.122 passeggeri (dato aggiornato a fine settembre), 216 passeggeri al giorno (dato aggiornato a fine settembre), utili o perdite non ancora disponibili.

(fonte: risposte scritte di Avt ad interrogazioni del consigliere comunale Fabrizio Mirabelli)

8 novembre 2012
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