Varese

Aspem Reti, ecco la “verità” del presidente Ciro Calemme

Ciro Calemme

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di Ciro Calemme, presidente di Aspem Reti, relativa al parere della Corte dei conti sulla necessità di cambiare il vertice della società:

Ritengo doveroso effettuare alcune precisazioni circa gli articoli e servizi giornalistici  comparsi nella serata di ieri, martedi 6 novembre e di oggi 7 novembre circa il rinnovo dei rappresentanti del c.d.a. di Aspem Reti.
Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale cli Aspem Reti aveva la sua naturale scadenza con l’approvazione clel bilancio 2011, prevista all’assemblea  appositamente convocata il 24/O4/2012. In quella circostanza, il socio unico Comune di Varese, approvò il bilancio, chiuso con un utile netto di €.+53.496,00, ma non provvedeva a nominare né i nuovi vertici societari né il nuovo collegio sindacale; chiedeva, inoltre, a questi ultimi di continuare a «gestire la società in prorogatio. Nelle more il Sindaco di Varese, Avv. Attilio Fontana, provvedeva in data 5 luglio u.s. con decreto sindacale numero 24 a designare i “nuovi” componenti del c.d.a. e del collegio sindacale. Il giorno successivo veniva pubblicato suila Gazzetta Ufficiale il decreto legge no 65/2012, convertito nella legge 135/2012, dove |’artico|o 4 – commi 4 e 5 imponevano, alle società totalmente ipartecipate dall’Ente pubblico, una  riduzione dei NUOVI vertici societari.
Successivamente, e per mero – giusto scrupolo amministrativo, il Sindaco provvedeva ad inoltrare un parere, in data 26/O9/2012 alla Corte dei Conti della Lombardia chiedendo la corretta interpretazione della norma appena citata.

Pertanto, è errato dire che i vertici di Aspem Reti decadranno, saranno azzerati, sono decaduti…o quant’altro.

Alla luce della nuova norma, considerato anche il parere della Corte dei Conti, il socio unico provvederà, mi auguro a breve a rinnovare i vertici societari.
Per quanto riguarda, invece, alcuni aggettivi attribuitomi (Calemme “uomo potente” del p.d.l. e può mettere in difficoltà la Giunta se non sarà confermato…..) li ritengo fuorvianti e non appartengono al mio modo di amministrare la pubblica amministrazione. Se invece la mia “potenza” è intesa come spirito di servizio del gruppo a cui appartengo ed a contribuire a sostenere la Giunta e il Sindaco Fontana la cosa mi onora.
Certo, se le nomine di Aspem Reti e Avt fossero state fatte contestualmente a quelle di Aspem S.p..A., di Varese Risorse S.p.A. e della Cooperativa Prealpina Latte, avvenute nel mese di aprile 2012, alla luce degli accordi politici raggiunti, nel mese di marzo 2012, tra le segreterie cittadine del P.D.L. e della Lega Nord il problema, di cui  credo di averlo esposto nella sua verità, sarebbe stato affrontato solo nel 2016.
Ciro Calemme
Presidente di Aspem Reti

7 novembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi