Varese

Al giornalista tv Cucuzza e non a don Ciotti il Premio Falcone Borsellino

Il giornalista tv Michele Cucuzza

Improvviso il cambio, giustificato lo sconcerto. Uno dei punti di alto profilo del Premio Chiara-Festival del racconto si poteva considerare il Premio Falcone-Borsellino dell’Università Liuc di Castellanza conferito a don Luigi Ciotti, grande prete anti-mafia, fondatore dell’associazione Libera, un protagonista della lotta alla crimonalità organizzata che non la manda mai a dire.

Ma non sarà così: gli organizzatori hanno comunicato all’improvviso un cambio di programma. Non sarà più premiato lo scomodo don Ciotti, ma è spuntato fuori all’improvviso il giornalista televisivo Michele Cucuzza.

Ecco la motivazione: il premio a Cucuzza verrà assegnato venerdì 9 novembre, a Villa Recalcati a Varese, alle ore 21, per “il giornalismo di inchiesta sul fenomeno della criminalità oganizzata di stampo mafioso e non, e per aver diretto il meeting antimafia “Legalitalia”, promosso dalla fondazione Scopelliti e dal movimento giovanile “Ammazzateci tutti”“.Quanto a don Ciotti gli organizzatori scrivono laconicamente: “un ulteriore Premio Speciale a Don Luigi Ciotti, Presidente di “Libera”, verrà consegnato in altra data da definirsi, a causa di un impegno sopravvenuto del premiato”.

Un doppio salto mortale. Tra don Ciotti e Cucuzza ne passa.

 

7 novembre 2012
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Un commento a “Al giornalista tv Cucuzza e non a don Ciotti il Premio Falcone Borsellino

  1. franca il 8 novembre 2012, ore 10:28

    QUESTO E’ IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI CHE DOVREBBERO PERSEGUIRE NOBILI IDEALI! CONDONDERE DON CIOTTI CON CUCUZZA MI SEMBRA VERAMENTE IL MINIMO DELLA VITA.

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