Varese

Parcheggio Villa Mylius, per Legambiente non più da addetti ai lavori

Villa Myius

E’ sempre positivo cambiare idea, soprattutto quando le questioni creano allarme e riguardano la vita dei cittadini. E’ il caso del parcheggio che il Comune di Varese intendeva realizzare nel parco di Villa Mylius. Ora Legambiente Varese, che sulla questione ci aveva scritto che l’attenzione sollecitata dal nostro quotidiano Varesereport era relativa ad una polemica che “sarà colta dalla cerchia degli addetti ai lavori, compresa da pochi e probabilmente usata per fini strumentali!”, cambia idea.

E scrive: “A Varese (ex) città giardino le auto invadono le strade, le piazze e con la nuova moda anche i parchi storici, che sono uno dei preziosi patrimoni di cui tutti noi disponiamo. Troviamo inconcepibile che un progetto di riqualificazione di un parco metta al centro la realizzazione di un parcheggio. Troviamo altrettanto inconcepibile che non ci si interessi di come favorire un accesso più sostenibile, magari creando “percorsi verdi”, dato che Villa Mylius è quasi al centro della città”.

Continua Legambiente: “Senza contare che un parco storico è un corpo unico. Sfregiato in questo modo perde senso per quanto riguarda il paesaggio, il panorama e la sensazione di relativo isolamento dal traffico cittadino”.

“Prendiamo atto dunque – dice il Cogno Verde di Varese – che a parole il sostegno a forme di mobilità alternative all’auto sembra esserci ma che, al momento della messa in pratica dei buoni principi, ogni volta tale sostegno lascia il posto a decisioni poco lungimiranti. La Commissione Ambiente di ieri ha fatto emergere alcuni evidenti ostacoli alla realizzazione del parcheggio oltre che alcune alternative. Ci sembra che siano in pochi ad essere entusiasti della proposta iniziale dell’Amministrazione. Dato l’esperimento già effettuato per la scultura in piazza Beccaria, e prima di infilarsi nei procedimenti di variante, perché non dare la parola i varesini? Proponiamo dunque una consultazione almeno online che permetta di esprimere un parere su questa discutibile scelta, che impegna soldi pubblici in un momento molto difficile per le casse comunali”.

Conclude Legambiente: “Siamo certi che la Giunta non avrà problemi a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita politica, come ci insegna, per esempio, la vicina Svizzera”.

Legambiente Varese Fiab-Ciclocittà

 

6 novembre 2012
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2 commenti a “Parcheggio Villa Mylius, per Legambiente non più da addetti ai lavori

  1. Franti il 6 novembre 2012, ore 17:38

    L’amministrazione non ha fatto un’indagine sulle auto parcheggiate fuori Villa Mylius ed in particolare in Via Veronese. Chi arriva da fuori città, per lavoro, parcheggia l’auto tutto il giorno e percorrendo a piedi 200 metri arriva in Piazza Beccaria. Si metta una limitazione di tempo oppure si faccia pagare il parcheggio auto, anche solo 1 euro per due ore e come per incanto spunterebbero posti auto.
    Cosa costa una prova fino a giugno 2013?
    L’euro lo si destini al mantenimento del parco stesso, oneroso. Saluti

  2. laura Pasquali il 7 novembre 2012, ore 11:22

    sulla questione villa Mlius vorrei dire anch’io
    il mio parere.Vorrei prima sottolineare che si sta perdendo tempo e soldi per futili questioni che riguardano interessi di partito sia di destra o di sinistra e questo non è consentito: significa fare un uso personalistico della propria funzione pubblica.
    Molti dovrebbero a mio parere ripassare o studiare diritto ..La deriva personalistica della politica è ciò che sta rovinando l’Italia.
    Sono d’accordo che è assurdo rovinare i perchi per parcheggi non necessari
    con progetti costosi e rovinosi.al parco la gente può andare coi mezzi pubblici.
    spendiamo tanti soldi per far andare qualche vecchietto paralitico al parco?
    Ma scherziamo? conosco i paralitici che ci vanno con la loro carrozzella facendo un bel percorso col suo cane percorrendo una strada pericolosa.Cambiamo totalmente il nostro modello di sviluppo! meno strade ,meno cemento e tanti meravigliosi incontri. E tutti vivremo meglio.
    e gli aiuti del Comune ai bisognosi c’è, diranno. Ma guardimo i bassissimi limiti di reddito Isee. con quel reddito si può solo vivere sulla strada e nessuno m

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