Varese

Ospedale Del Ponte, le maxi-ganasce addentano il Vedani

Parte l’operazione-demolizione del Padiglione Vedani

Una tappa fondamentale verso il nuovo polo materno-infantile che sorgerà all’Ospedale del Ponte di Varese. Da questa mattina è partita la demolizione del vecchio Padiglione Vedani, con tre maxci-tenaglie che addentano, muro dopo muro, tetto dopo tetto, la vecchia sede ospedaliera. La tenaglia più grande ha un braccio di 35 metri e punta subito al tetto dell’edificio. A seguire le operazioni Maria Grazia Colombo, direttore amministrativo, il geometra Flavio Carminati e la dottoressa Anna Iadini, della direzione medica.

Ma prima di partire con i lavori una fetta dell’edificio è stata “impacchettata”, e questo per ridurre al massimo le polveri nate dalla demolizione. Non solo: mentre le tenaglie mordono la struttura, getti di acqua vengono ininterrottamente lanciati sulle parti che vengono staccate e deposte a terra. Tuttavia la polvere è tanta e si avverte anche attorno al cantiere nelle vie adiacenti. C’è poi il problema della via Buonarroti su cui si affaccia l’ingresso del cantiere: una via che – dicono i tecnici – per un mese e mezzo, vedrà muoversi e circolare camion che portano fuori le ingenti quantità di macerie. Non si possono escludere disagi per i pazienti e anche per i residenti delle strade attorno all’ospedale di Giubiano.

Un’opera da 21 milioni di euro, il nuovo polo materno-infantile, un edificio da sette piani, moderno ed accogliente. Entro il prossimo Natale sarà demolito il vecchio edificio e con la prossima primavera partirà la realizzazione della nuova struttura. Questa mattina era presente ai lavori ancxhe Emanuela Crivellaro, instancabile presidente della Fondazione Ponte del Sorriso.

 

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6 novembre 2012
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