Varese

A Varese il lungo corteo dei dipendenti degli enti previdenziali

Il lungo corteo dei dipendenti Inps, Inail e Inpdap

Dura protesta dei dipendenti degli enti previdenziali a Varese, che questa mattina hanno dato vita ad un ampio corteo, partito da piazza Repubblica e giunto fino a Villa Recalcati, dove una delegazione è stata ricevuta dal Prefetto Giorgio Zanzi. Una manifestazione molto partecipata che è stata organizzata da Cgil, Cisl e Uil, Filp Cisal, Usb e Rsu di Inps, Inpdap e Inail. Al corteo, seguito da uno spiegamento di forze dell’ordine forse un po’ esagerato, ha partecipato anche il deputato Pd, Daniele Marantelli, che era già intervenuto all’assemblea che si era tenuta, la scorsa settimana, presso la Sala Montanari.

Un corteo che non è che l’ultima di una serie di iniziative di mobilitazione che sono state prese da questi lavorratori. Il loro nemico numero uno, per i 300 della sede Inps di Varese, i 50 all’Inpdap, il centinaio nelle varie sedi Inail della nostra provincia, è la legge di stabilità del governo Monti, con cui, all’articolo 4, si punta a recuperare 300 milioni attingendo ai premi di produttività destinati ai lavoratori parastatali. Un taglio drastico, che mette in discussione un terzo dello stipendio, già piuttosto ridotto, dato che un terzo dello stipendio è costituito dal salario accessorio.

Una situazione allarmante che, come fanno notare i sindacati, va ad aggiungersi ad una situazione già molto difficile: dal 2009 al 2014 è stato bloccato il rinnovo dei contratti collettivi di questi lavoratori, mentre il turn over è stato bloccato da una decina di anni.  Una serie di blocchi e di tagli che, al di là dei lavoratori interessati, finiscono per ricadere sui servizi erogati ai cittadini, soprattutto le fasce più deboli.

5 novembre 2012
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5 commenti a “A Varese il lungo corteo dei dipendenti degli enti previdenziali

  1. Delio Carrasi il 6 novembre 2012, ore 14:40

    ..ma erano gli stessi che si vedono a spasso tutti i giorni per Varese!

  2. mariella il 6 novembre 2012, ore 21:49

    Caro Delio, invece di fare della facile ironia, lo sai che il vero e unico problema e’ il taglio dei lavoratori di Sanità, Previdenza, Sicurezza, Scuola ecc. …..questo significa che non vi saranno piu’ servizi pubblici e quelli che resteranno verranno erogati molto protratti nel tempo….. questo penso ti faccia capire meglio la situazione………quindi, prima di fare del facile e stupido sarcasmo considera che se si tocchera’ in maniera cosi’ violenta la P.A…….tutto cio’ condizionera’ negativamente, sopratutto voi utenti che usufruite dei servizi pubblici……..

  3. roberta il 7 novembre 2012, ore 23:02

    Delio fa parte di quelli che parlano per luoghi comuni.
    se tutti quelli che hanno manifestato fossero quelli che lui vede in giro (mi complimento per il suo senso di fisionomia al punto di riconoscerli tutti quanti) credo che se ne accorgerebbe chiunque e sarebbe intervenuto chi di competenza.
    Ma Delio – mi auguro non sia un lavoratore dipendente, nè figlio di un pensionato, nè pensionato, nè in cerca di lavoro – non sa che mentre ragiona per luoghi comuni intanto taglia qua e taglia là per la gioia della sua rivalsa personale un giorno dovrà arrangiarsi a pagarsi la pensione, a chiedere la pensione, a sapere se ha dei contributi, se li avrà un suo familiare.
    questo relativamente agli enti previdenziali.
    e poi, con i suoi luoghi comuni, si dovrà pagare gli accertamenti sanitari, si dovrà pagare tutto quello che viene tagliato in servizi per far piacere alla campagna del luogo comune contro i dipendenti pubblici.
    E’ innegabile il fatto che vi siano dei lavoratori, in genere (privato incluso), non corretti ma allora si chieda, il gentil Delio, perchè il profumatamente pagato dirigente non interviene, secondo quanto previsto dal suo contratto, a limitare le scorrettezze.
    E caro Delio, lei che sa tutto, tagliano quelli che lavorano per lei ma non quelli che dirigono al prezzo di 5 lavoratori.
    La lascio al suo luogo comune che la fa stare tanto bene e le permetterà di vivere una vita serena quando dovrà arrangiarsi nelle pratiche telematiche piuttosto che con le visite mediche o con la pensione che non avrà.
    E chiudo dicendo: beato lei che ha tanto tempo per guardare la gente che passa.

  4. marisa il 8 novembre 2012, ore 21:59

    Caro Delio se i manifestanti fossero stati dipendenti privati non avresti commentato allo stesso modo, vero?
    Dunque se pubblico è male e privato è bene, ci risentiamo nel caso in cui la previdenza e gli altri servizi,una volta svenduti al miglior offerente, non ti verranno più erogati poichè nella tua cittadina di periferia non producono abbastanza profitto…

  5. Devils il 9 novembre 2012, ore 00:25

    Ha ragione in parte Delio Carrasi. Ma non sono solamente i dipendenti del Comune di Varese. Si passeggia da Via Robbioni a Via Volta, lato INPS. Da Viale Aguggiari, lato Inail, a Piazza Carducci. E quando passeggia il gatto i topi ballano.

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