Varese

Primarie centrosinistra, nel Varesotto 100 seggi e 500 volontari

Da sinistra Falchi, Taricco, Liparoti, Proto, De Rosa

Alle ultime primarie, quelle che riguardavano la leadership del Pd – correva l’anno 2009 -, quelle che incoronarono Pier Luigi Bersani, sono stati oltre 22 mila i residenti che nella nostra provincia si sono recati ai seggi. Gli organizzatori delle nuove primarie del centrosinistra, che si svolgeranno in tutta Italia domenica 25 novembre e con secondo turno il 2 dicembre, puntano a confermare questo numero significativo. Certi, invece, i militanti e i simpatizzanti che si metteranno a disposizione della complessa macchina organizzativa, almeno 500 persone in tutto il Varesotto.

Questa mattina, presso la sede del Pd a Varese, i rappresentanti dei candidati alle primarie si sono dati appuntamento per spiegare le regole delle primarie sempre pià vicine. Una decina di pagine che sono state spiegate da Fabrizio Taricco, segretario provinciale del Pd di Varese, che con l’aiuto di slide ha chiarito modalità e tempi dello scontro che deciderà il candidato premier del centrosinistra alle prossime elezioni. Affiancavano Taricco, Bassano Falchi (per Renzi), Francesco Liparoti (per Sel), Filippo Proto (per il Psi, schierato per la candidatura di Bersani), Giovanni De Rosa (per Laura Puppato). Ancora assente un rappresentante per Tabacci, ma potrebbe essere Rocco De Risi.

Due i turni delle primarie, con il primo turno domenica 25 novembre, dalle 8 alle 2o e, se nessun candidato raggiunge il 50% più uno dei voti, il secondo turn0 domenica 2 dicembre, sempre dalle 8 alle 20. Possono votare i cittadini italiani, e in particolare  i ragazzi dai 18 anni e gli stranieri residenti in Italia in possesso di regolare permesso di soggiorno e carta di identità.

Capitolo fondamentale e controverso quello della registrazione. Per votare ci si deve registrare dal 4 al 25 novembre presso gli uffici elettorali sul territorio: non c’è ancora la lista completa, anche se si sa che il primo ad essere insediato è quello di Fagnano Olona. Gli uffici elettorali saranno predisposti dai circoli, e ogni ufficio elettorale sarà identificato con due persone, che potranno accettare registrazioni in luoghi diversi, dai mercati alle feste in piazza. Per registrarsi va sottoscritto il pubblico appello e la carta di intenti della coalizione, versare un contributo minimo di due euro, iscriversi all’albo pubblico degli elettori.

Il segretario Pd Taricco semntisce la voce secondo cui chi non vota al primo turno, non può votare al secondo turno: “No, non è così: ci si può iscrivere per il primo turno anche il giorno stesso del primo turno (e la registrazione vale anche per il secondo turno), mentre chi non ha partecipato al primo turno, può registrarsi fino ad un giorno prima del secondo turno, cioè entro il primo dicembre”.

Ma veniamo al voto vero e proprio. Per votare ci si deve presentare al seggio (un centinaio in tutta la provincia) carta di identità, tessera elettorale comunale, certificato elettorale della coalizione, che viene consegnato al momento della registrazione e che indica il seggio in cui si deve votare. Si vota tracciando un segno sul candidato prescelto, e l’ordine dei candidati è quello stabilito da una estrazione avvenuta a livello nazionale (sorte ha voluto che il primo sia Bersani e l’ultimo Renzi).

Al più presto sarà resa nota l’elenco degli uffici elettorali della nostra provincia, ed entro il 12 novembre saranno noti i seggi presso i quali si voterà.

3 novembre 2012
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Un commento a “Primarie centrosinistra, nel Varesotto 100 seggi e 500 volontari

  1. carlo rimoldi il 3 novembre 2012, ore 14:41

    Sorte ha voluto… ah ah, Scommettiamo che stravince Bersani? Primarie farsa!

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