Gavirate

Gavirate, i segni della bellezza secondo Luciano e Paolo Dettoni

 

I due fratelli gaviratesi tra scultura e pittura

Promossa dalla Biblioteca comunale “Giuseppe Abbiati”, sarà inaugurata sabato 3 novembre, alle ore 17, nella Sala del Consiglio comunale in Villa De Ambrosis , a Gavirate, la mostra “Forma e colore: segni della bellezza” che propone una selezione di dipinti di Luciano Dettoni e di sculture di Paolo Dettoni, per la prima volta insieme davanti al pubblico degli appassionati.

Fratelli, gaviratesi per nascita e per scelta di vita, i protagonisti dell’evento culturale hanno sviluppato negli anni ricerche stilistiche indipendenti e tecniche espressive originali, che ora si incontrano in una rassegna espositiva che resterà aperta ai visitatori fino a sabato 17 novembre, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, con ingresso libero.

L’iniziativa è stata allestita con il patrocinio della Provincia di Varese e in collaborazione con il Comune di Gavirate, con la Comunità pastorale della Santissima Trinità, che riunisce le parrocchie di Gavirate, Voltorre, Oltrona al lago e Comerio, con la Pro Gavirate e con Confcommercio Ascom Varese. Apporti e supporto organizzativo sono stati garantiti inoltre dall’associazione culturale L’Immaginario di Gavirate e dal Museo civico “Floriano Bodini” di Gemonio.

Più di cinquanta opere documenteranno i percorsi dei due artisti tra segno e bellezza, in una contaminazione virtuosa richiamata da Marco Zaninelli, consigliere comunale delegato alla Cultura: “La mostra promossa in sinergia con un così significativo numero di enti e di associazioni territoriali – ha sottolineato il rappresentante dell’Amministrazione civica – si colloca idealmente nel solco di una tradizione che, negli anni, ha consentito a molti valenti artisti gaviratesi di riscoprirsi a buon diritto profeti in patria. La collezione permanente di opere custodite in Villa De Ambrosis è, del resto, una documentazione eloquente non soltanto del genio e della creatività di alcuni, ma anche e soprattutto di una trama articolata di rapporti positivi, che hanno lasciato un segno indelebile nel tessuto dell’intera comunità cittadina. In questo contesto si inserisce l’esposizione dedicata a Luciano e a Paolo Dettoni. Contaminazione singolare e senza dubbio interessante. Un nuovo capitolo di una storia lunga,bella e importante. Scritta non solo con forme e colori, ma con il desiderio di riconoscere la vera essenza della Bellezza e di comunicarla a chiunque”.

 

 

2 novembre 2012
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