Varese

Giovane Italia: il Varese con un nastro giallo in solidarietà con i marò

 

I marò prigionieri in India

Un’iniziativa presa da Giacomo Cosentino, consigliere e presidente Commissione Sport del Comune di Varese, e dall’assessore comunale alla Tutela ambientale Stefano Clerici in occasione del 4 Novembre. I due esponenti pidiellini ex An si uniscono all’appello fatto oggi dai ragazzi della Giovane Italia (movimento giovanile Pdl) ”affinchè il Varese calcio esprima con un gesto simbolico la vicinanza ai nostri marò in occasione della partita di sabato, che si svolgerà proprio a ridosso delle celebrazioni per il 4 Novembre, Festa delle forze armate”.

L’appello della Giovane Italia che chiede la liberazione di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò italiani prigionieri in India, è stato firmato da Leslie Mulas e Matteo Sabba, rispettivamente presidente cittadino e presidente provicniale della Giovane Italia di Varese.

“Sono 9 mesi ormai che i nostri due marinai del “San Marco”  sono prigionieri in India, e il nostro governo tecnico continua imperterrito nella sua scarsa e deludente attività diplomatica per riportarli in Patria;  qualsiasi altro Stato al mondo avrebbe fatto il possibile per dei suoi soldati nelle stesse condizioni, ma forse il ministro Terzi sta già pensando di lasciar risolvere il problema al governo che sarà eletto dopo le elezioni primaverili….”.

Continua l’appello: “L’unica nota positiva è vedere quanto gli italiani tengano a questa vicenda, e ciò è dimostrato dagli innumerevoli cartelloni e manifesti di solidarietà esposti fuori dagli uffici pubblici (anche dal Comune di Varese), dai negozi, e persino su qualche finestrino di automobili private, in tutta Italia. Sempre su pressione  di singoli cittadini la Ferrari ha deciso di apporre la bandiera della Marina Militare Italiana sulle vetture di Massa e Alonso in occasione del GP di India, giusto per far capire agli indiani che la vicenda dei due marò per noi non è finita nel dimenticatoio, tutt’altro!”.

“Questa domenica sarà il 4 Novembre, anniversario della vittoria nella Prima Guerra Mondiale contro l’Austria – dicono gli esponenti della Giovane Italia di Varese -, nonché festa di tutte le Forze Armate Italiane. Rilanciamo anche noi l’idea nata su facebook (gruppo “ridateci i nostri leoni circa 70 mila membri” ) di chiedere alle squadre di calcio che giocheranno nel turno di sabato e domenica di entrare in campo con un segno, per manifestare solidarietà ai nostri marò illegalmente detenuti proprio in concomitanza con la festa del 4 Novembre. La Giovane Italia Varese chiede pertanto che anche il Varese, durante la sfida contro la Reggina, scenda in campo con una fascia gialla al braccio, con il nastrino giallo ricamato sulla maglia da gioco o comunque che intraprenda un’azione simbolica di questa portata, e allarghiamo l’invito anche alla Pro Patria di Busto Arisizio e alle altre squadre di categorie minori affinchè il calcio varesino dia un bel segnale sulla vicenda Marò. Quale mezzo migliore di una partita di calcio per diffondere un messaggio di vicinanza ai nostri soldati proprio in occasione del 4 Novembre? Fiduciosi di una risposta positiva da parte delle dirigenze della nostra squadra della provincia, gridiamo ancora a gran voce Marò liberi subito!!!”.

 

Leslie Mulas, presidente cittadino Giovane Italia Varese

Matteo Sabba, presidente provinciale Giovane Italia Varese

 

 

 

 

Sarebbe bello e importante che anche le maggiori realtà sportive varesine esprimessero solidarietà ai nostri militari detenuti illegalmente in India.

 

 

 

 

 

 

1 novembre 2012
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