Regione

Sei anni di mobilità in Lombardia, il bilancio dell’ex assessore Cattaneo

Raffaele Cattaneo

Un rendiconto puntuale che traccia il bilancio di quanto realizzato negli ultimi sei anni in Lombardia nell’ambito delle infrastrutture e dei trasporti. Più infrastrutture, un deciso impegno a favore dei pendolari, per lo sviluppo della mobilità dolce e di quella sostenibile, ma anche la realizzazione del federalismo infrastrutturale, grazie alla costituzione di società come Infrastrutture Lombarde, Cal (Concessioni autostradali Lombarde) e Trenord, nata dalla fusione dei due rami d’azienda di Trenitalia Lombardia e LeNord. Numeri, opere portate a termine, leggi e provvedimenti approvati che equivalgono a obiettivi raggiunti, questa la sintesi del bilancio di un lavoro svolto da luglio 2006 a ottobre 2012 da Raffaele Cattaneo che questa mattina ha “rendicontato” il suo impegno da assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità alla stampa e alla presenza dei vertici delle società che hanno collaborato e condiviso questo progetto.

“In un clima di antipolitica montante in cui chi si occupa di amministrare la cosa pubblica viene soltanto accomunato ai costi e agli sprechi – ha affermato Cattaneo –, è ancor più importante per un politico, oltre che necessario e doveroso, dare conto dei risultati raggiunti e degli obiettivi centrati, affinché i cittadini sappiano cosa ha fatto con i loro soldi nel periodo del proprio mandato. Questo è ciò che la gente chiede a chi ha responsabilità politiche e si occupa di amministrare la cosa pubblica: fatti e non chiacchiere! Oggi presentiamo la sintesi di un lavoro che è cominciato da chi mi ha preceduto e che è stato portato avanti da una squadra composta da tutta la Giunta, a partire dal suo Presidente, ma anche dai dirigenti regionali e delle società cui va il mio ringraziamento più sincero. Una squadra che ha saputo impegnarsi fino in fondo con dedizione e competenza nell’interesse dei lombardi per consegnare fatti concreti e questi numeri lo testimoniano. Molto di questo lavoro è ancora da portare a termine e il mio auspicio è che chi lo proseguirà saprà fare ancor meglio di quanto è stato fatto finora”.

AUTOSTRADE E VIABILITÀ LOCALE- Questo impegno si è tradotto nell’avvio di cantieri attesi da decenni come Brebemi, Pedemontana e Tem. Alcuni numeri: 11 miliardi di euro investiti per la rete autostradale, 110 km di nuove autostrade realizzate o potenziate (3° corsia A9, 4° corsia A4, SP19 Corda Molle), 223 km di nuove autostrade in fase di realizzazione e altri 101 km di interventi sulla rete autostradale diventeranno un cantiere nel 2013 (5° corsia A8 Lainate-Milano, Rho-Monza, 4° corsia A1 Milano-Lodi), inoltre 119 interventi ultimati sulla viabilità regionale (1° lotto Paullese/Peschiera-SP39, SP 1 tratta Gemonio-Cittiglio, Tangenziale sud di Brescia) e 90 interventi in corso di realizzazione (Variante di Zogno, Variante di Pusiano, Tangenziale sud di Bergamo).

SERVIZIO FERROVIARIO REGIONALE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE – Nel Maggio 2011 nasce Trenord, gestore unico dei servizi ferroviari lombardi e secondo operatore ferroviario in Italia. Il servizio offerto ai pendolari non ha subito alcun taglio a differenza di quanto avvenuto in altre regioni, ma anzi sono state introdotte 600 nuove corse origine destinazione (da 1650 a 2250), 45% in più dei treni/km offerti negli ultimi 10 anni, e 48% dei passeggeri/giorno in più sul Servizio Ferroviario Regionale (da 450.000 nel 2006 a 670.000 nel 2012). Inoltre 103 nuovi treni sono stati integralmente finanziati da Regione Lombardia, l’età media del materiale rotabile è scesa da 28 anni a 21 e 475 milioni di nuovi investimenti (altri 50 nuovi treni) con il nuovo contratto di servizio.

RETE FERROVIARIA E METROPOLITANA – Non solo strade. Per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie e le metropolitane, l’assessore ha comunicato che sono stati investiti 7,4 miliardi di euro per la realizzazione nuove tratte ferroviarie, 168,5 km di rete ferroviaria realizzata (83 Km di Alta velocità), 88 km di rete ferroviaria in fase di realizzazione (58 km di Alta velocità), 282 passaggi a livello soppressi negli ultimi 10 anni, 78 passaggi a livello in fase di eliminazione, 35 nuove stazioni realizzate, 105 stazioni hanno subito interventi di restyling (banchine, abbattimento barriere architettoniche, locali interni, info). Risultati raggiunti anche per quanto riguarda la rete metropolitana: 30 km di rete metropolitana e metrotramviaria realizzata (MM2 ad Assago, Tramvia Milano Cinisello e Tramvia delle Valli di Bergamo) 43,5 km di rete metropolitana e metrotramviaria in fase di realizzazione (MM5, MM4 e Metrobus Brescia).

AEROPORTO DI MALPENSA – Per migliorare l’accessibilità all’aeroporto, Regione Lombardia ha puntato sul trasporto ferroviario (si è passati da 62 corse /giorno con tempi di 40 minuti del 2006 alle attuali 131 corse/giorno con percorrenze anche di 29 minuti del servizio Malpensa Express) e sulle infrastrutture (259, 2 milioni di euro investiti per nuove strade, 20 km di rete stradale nuova realizzata, Superstrada Boffalora-Malpensa, SS 494 – Ponte sul Ticino a Vigevano).

MOBILITÀ MERCI – Nell’ottica di sgravare il traffico pesante dalle strade, Regione Lombardia è stata impegnata anche nello sviluppo dell’intermodalità delle merci. Si è passati a 16 milioni tonnellate/anno del 2006 oltre 19 milioni di tonnellate/anno nel 2012, 400.000 camion in meno all’anno sulle strade a lunghe percorrenza e sono stati attivati 4 Terminal Intermodali attivati (Mortara, Sacconago, Mantova, Cremona). Inoltre è stato istituito il Tavolo regionale delle Merci con 80 soggetti coinvolti per definire un programma condiviso di azioni e interventi per la competitività del settore.

MOBILITÀ DOLCE – 150 sono gli interventi sul demanio lacuale (nuovi porti turistici di Maccagno e Porto Valtravaglia sul lago Maggiore e cantiere navale di Costa Volpino sul lago d’Iseo), 37,4 milioni di euro di cui 2,7 milioni di euro per sicurezza e vigilanza, 8 milioni di euro per la manutenzione ordinaria dei porti lacuali e delle vie navigabili e 26,7 milioni di euro per nuovi porti, riqualificazione aree portuali, realizzazione di nuove passeggiate a lago, nuovi pontili e risanamento delle sponde lacuali. Per quanto riguarda il sistema navigli: 46 milioni di euro per programma di interventi infrastrutturali Expo 2015, 30 milioni di euro per il ripristino funzionale dell’idrovia Locarno Venezia, riattivate 5 linee di navigazione sulla rete dei navigli, 25.000 passeggeri/anno trasportati dalla navigazione.

MOBILITÀ CICLISTICA – Decisivi anche gli interventi sulle piste ciclabili: 11,3 milioni di euro investiti a sostegno della mobilità ciclistica, 45 interventi conclusi o avviati, 175 km di piste ciclabili, 15 velostazioni, 33 aree di sosta e 13 postazioni di bike sharing. Inoltre, secondo la legge regionale 7/2009, è in corso di redazione il piano regionale mobilità ciclistica ed è stato pubblicato il primo rapporto annuale degli interventi per la mobilità ciclistica in Lombardia (settembre 2012) assieme al primo censimento ciclisti in Lombardia (settembre 2012).

MOBILITÀ SOSTENIBILE – Sono state aperte 24 postazioni “EVai” su un totale di 40 previste entro 2013, acquistati nuovi autobus a impatto zero (25% di nuovi autobus a basse emissioni, 1600 su circa 6000 mezzi circolanti e 317 milioni di euro investiti per il rinnovo delle flotte), attivato il bando a favore di taxi ecologici (1.747 autovetture a metano, ibride o benzina/GPL, 8,9 milioni di euro di contributo regionale per l’acquisto di nuovi taxi, 1 milione di euro di contributo regionale per l’acquisto di taxi elettrici).

31 ottobre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Sei anni di mobilità in Lombardia, il bilancio dell’ex assessore Cattaneo

  1. gerardo locurcio il 31 ottobre 2012, ore 20:58

    Credo che chi ama la politica ed ha ancora rispetto per chi la fa con competenza , dedizione ed onestà voglia sentire e leggere questi dati consuntivi. Non avevo dubbi sulla rettitudine e l’impegno di Raffaele Cattaneo. Al di là di qualche incidente di percorso, rimane un esempio non solo per la Lombardia ma per l’intero territorio nazionale. Grazie Raffaele. Ti vogliamo di nuovo in corsa per assumere atri impegni ed incarichi di prestigio. Gerardo Locurcio

  2. Cittadinosuperpartes il 1 novembre 2012, ore 18:12

    BRAVO PERO’ ADESSO VAI A LAVORARE, FAREMO A MENO DI TE IN LOMBARDIA PROPRIO PERCHE’ TI VOGLIAMO BENE, ED E’ GIUSTO CHE TU GUADAGNI DI PIU’ NEL PRIVATO!!!

Rispondi