Varese

Riordino Province, Fontana attacca ancora il governo Monti

Il sindaco di Varese, Attilio Fontana

Riordino delle Province con decreto del Consiglio dei ministri, si moltiplicano le prese di posizione. Tra queste anche le dichiarazioni “a caldo” del sindaco di Varese, Attilio Fontana.

“Sul tema delle province – dice Fontana – la confusione di idee di questo Governo si evidenzia ancora una volta. Pare infatti che il progetto di riordino delle province sia ulteriormente cambiato. Ho sempre detto che l’assetto, se non dovesse rimare l’attuale, dovrebbe tornare alle nove province del 1948. Ci è stato detto che ciò non era possibile, perché una provincia non poteva essere aggregata ad una città metropolitana: oggi invece il Governo ha detto che è possibile”.

Continua il sindaco di Varese: “C’è di più: qualcuno in Lombardia sta portando avanti certe affermazioni per cui il Comune e la Provincia di Varese sarebbero d’accordo di fare Como come prossimo capoluogo della provincia unica. Nulla di più falso. Le decisioni di Varese possono essere espresse solo o dal sindaco o dal presidente della Provincia e né io né il presidente Galli abbiamo mai espresso tale parere”.

“Al contrario oggi, se occorrerà arrivare all’accorpamento – conclude Fontana - ho incontrato il sindaco di Monza Roberto Scanagatti: abbiamo inviato una lettera congiunta al ministro Patroni Griffi in cui spighiamo come, pur restando l’accorpamento vituperato ed inutile, preferiamo dialogare tra Monza e Varese, con la possibilità concreta di distribuire una serie di servizi utili. Si creerebbe una provincia policentrica: questo resterebbe un male, ma meno grave dell’ipotesi riportata oggi dai giornali”.

 

31 ottobre 2012
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Un commento a “Riordino Province, Fontana attacca ancora il governo Monti

  1. Cittadinosuperpartes il 31 ottobre 2012, ore 15:49

    Le Provincie vanno abolite tutte avete rotto i “coglioni” con consiglieri, giunte, presidenti, dirigenti, dipendenti, che costano un patrimonio ai cittadini senza avere nulla in cambio Basta mantenervi tutti, via voi, si puo’ abolire i bolli auto Soldi che servono per province e regioni che possono restare in tasca ai cittadini.

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