Politica

Elezioni siciliane, trionfa il non voto e Beppe Grillo fa il botto

 

Crocetta, nuovo presidente della Regione Sicilia

Potrebbe davvero essere uno spartiacque, l’elezione del nuovo Consiglio regionale in Sicilia. Un voto che va letto al di sotto della superficie, di chi ha vinto e chi ha perso, delle percentuali a questo o quel partito. Certamente il dato più clamoroso la diffusa astensione: l’affluenza è stata del 47,42% pari a 2.203.885 elettori. Oltre la metà degli elettori ha dunque disertato le urne, mentre alle regionali del 2008 si era recato ai seggi il 66,68% degli aventi diritto.

Diventa nuovo presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, candidato Pd-Udc ha la meglio con il 30,7% seguito dal candidato di Pdl-Pid-La Destra Nello Musumeci con il 25,7%. Al terzo posto l’esponente del movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, che ottiene il 18%, davanti a Gianfranco Micciché, candidato con il Partito dei siciliani e Fli, al 15,4%.

Clamoroso il risultato del Movimento Cinque Stelle che con il suo 14,7% diventa il primo partito in Sicilia, seguito dal Pd al 13,5% (aveva ottenuto oltre il 18% nel 2008) e dal Pdl al 12,8% (un vero crollo dopo il 33% della precedente tornata). Secondo queste cifre non dovrebbero entrare all’Ars, per lo sbarramento del 5%, le liste Fava presidente-Sel-Fds-Verdi, quella di Idv, (che appoggiavano la candidata Giovanna Marano) e Fli. Miccichè è il terzo o quarto tra i più votati nella lista provinciale palermitana. A Palermo per Grande Sud saliranno due deputati e i più votati sono Edi Tamajo e Riccardo Savona. Miccichè quindi non entrerà.

30 ottobre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi