Varese

“Gatti da legare”, 10 e lode per la piéce dei ragazzi di San Vittore

La brava Laura Botter, attrice e regista

Per la prima volta in Italia, la commedia di Gary Ray Stapp “Gatti da legare”, che ieri sera è stata messa in scena al Teatro Apollonio di Varese dalla compagnia “Effetti collaterali”, la compagnia teatrale nata nell’ambito dell’Oratorio di San Vittore, con la finalità benefica di sostenere il Club Kiwanis di Varese. E’ la storia di due coppie di “house-sitters” che più diverse non si può: borghesi e pacati i primi, sopra le righe e libertari i secondi. Due coppie protagoniste con una serie di altri personaggi che fanno da corolla. Tra i quali le tre sorelle Garfield, un trio da sballo, tra misticismo e follia.

Un’iniziativa teatrale davvero ben riuscita, da riempire quasi l’Apollonio. Non c’erano dubbi, in proposito, dato che a guidare la macchina c’erano due delle tre sorelle Botter: Laura, una delle protagoniste sul palco, ma anche regista, dalle doti interpretative straordinarie, soprattutto quando ha calcato la scena in perfetto stile Blues Brothers, mentre a curare le relazioni esterne la brava giornalista Elena Botter.

Oltre alla Botter, tutti gli interpreti sono stati all’altezza di bravi caratteristi: Paolo Franzetti, Francesca Mamolo, Armando Molinari, Paolo Bosoni, Manuela Tenti, Michele Barberis, Elena Cazzulo, Valeria Biscotto, la bravissima Marta Cassani, Giacomo Mazzarino.

Ma concedeteci una parola per ricordare la formidabile performance di Filippo De Sanctis, che ha regalato alla serata un ottimo cammeo, certamente attingendo al bagaglio della sua ormai lontana esperienza teatrale. Oggi è direttore dell’Apollonio, ma pare che non abbia dimenticato i lontani trascorsi. Bravo lui e tutta la compagnia.

 

 

 

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28 ottobre 2012
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