Varese

“L’amore al tempo del Gratta e Vinci”, il romanzo di Silvia Rosada

Angelo Maugeri e Silvia Rosada

L’opera di Silvia Rosada, dal titolo “L’amore al tempo del Gratta e Vinci”, presentato ieri alla Libreria del Corso. Una vicenda che riguarda un bancario, Fred Bernasconi, che, grazie ad un’improvvisa vincita al popolare gioco, cambia la sua vita, amore compreso. A parlare del romanzo, appena uscito dalla Nuova Editrice Magenta, l’autrice assai emozionata, Angelo Maugeri, presidente dell’Associazione degli scrittori svizzeri italiani, e l’editore Dino Azzalin.

Come spiega Maugeri, “il titolo del romanzo richiama uno dei capolavori di Gabriel Garcia Marquez, ‘L’amore ai tempi del colera’” – ha detto il critico che rifondò, insieme ad Azzalin, la Nem -. Certamente ci troviamo di fronte ad un romanzo di sentimenti, ma non sentimentale”. Un romanzo che, secondo Maugeri, evoca altri riferimenti, tra i quali il grande Giuseppe Pontiggia, che scrisse un romanzo dal titolo “La morte in banca”. Anche se nel nuovo romanzo di Silvia Rosada la banca non è metafora della vita.

Invece il popolare gioco in cui si gratta e, a volte, si vince, costituisce un simbolo della vita quotidiana di tutti. Come rimarca la stessa autrice, “occorre raschiare la vernice dell’apparenza fin quando la realtà non risulta vincente”. La vita del bancario protagonista finisce per essere rivoluzionata da quell’atto che raschia via l’abitudinarietà per trovare, improvviso, ciò che cambia la vita. Un gioco che allude al gioco dei sentimenti, metevoli ed effimeri.

Un romanzo che trova proprio a Varese, come sottolineato dall’editore Dino Azzalin, una perfetta cornice, una location che viene evocata con sapienti pennellate dalla scrittrice. Piazze, negozi, bar, banche, il quotidiano “La Prealpina”, il protagonista e i suoi sentimenti vivono all’interno della città, dei suoi riti, dei suoi spazi. Una commedia umana che fila con uno stile veloce e discorsivo.

27 ottobre 2012
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