Varese

All’Insubria un grande convegno dedicato a Carlo Cattaneo

Si apre il convegno all’Insubria

Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria gremita all’inverosimile, significativi interventi di saluto di molte autorità e importanti riflessioni sulla figura di Carlo Cattaneo all’apertura del Convegno “La causa dei lumi e della libertà” organizzato dal Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti” questa mattina a Varese.

L’evento – al quale hanno partecipato anche moltissimi studenti universitari e liceali anche di Pavia – è stato coronato dall’inaugurazione della mostra sulle sue carte autografe, edite ed inedite dello stesso Cattaneo, con la presenza di 55 scritti inediti.

Hanno così portato i loro saluti il Rettore Renzo Dionigi, il Rettore Eletto Alberto Coen Porisini oltre al prefetto Giorgio Zanzi, il sindaco Attilio Fontana, il presidente della Provincia di Varese Dario Galli, il senatore Fabio Rizzi, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Varese Claudio Merletti, l’onorevole Daniele Marantelli, il professor Ezio Vaccari e il professor Fabio Minazzi.

Questa duplice iniziativa trae origine dalla donazione al Centro Internazionale Insubrico di Varese dell’Archivio Bersellini che conserva, tra l’altro, tutte le carte raccolte da Cattaneo negli anni in cui dirigeva l’attività editoriale della Tipografia Elvetica di Capolago (Canton Ticino) seguendo, in particolare, la realizzazione dello straordinario Archivio Triennale delle Cose d’Italia, dall’avvenimento di Pio IX all’abbandono di Venezia. Proprio nell’occasione di avviare una raccolta e uno studio sistematico di tutti i documenti concernenti il ’48 italiano, con un particolare riferimento all’insurrezione delle Cinque Giornate di Milano, Cattaneo promosse infatti la creazione di un Archivio di documenti della rivoluzione democratica – formato da libri, opuscoli, giornali, periodici, volantini, memorie, cronologie, testimonianze, etc. – con l’aiuto finanziario di Alessandro Repetti (Genova 1822 – Roma 1890), patriota ed esule italiano, proprietario della Tipografia Elvetica ed animatore instancabile del mondo dei patrioti italiani rifugiatisi in Canton Ticino. Proprio per questa ragione questo simposio e la connessa mostra costituiscono anche un omaggio all’intensa attività editoriale, storica, scientifica, civile (e anche politica) svolta da questa Tipografia Elvetica che stampava in Canton Ticino le opere dei democratici repubblicani e federalisti per poi introdurle, anche clandestinamente, nei territori dell’Italia, allora frantumata in diversi stati di differente livello civile, economico e culturale.

In occasione d questi eventi il Centro Internazionale Insubrico ha promosso la pubblicazione della seconda edizione, rivista e corretta, del volume di Carlo Cattaneo, Sulla via rettilinea del Gottardo. Lettera a Cavour, non spedita (a cura di Fabio Minazzi, Mimesis, Milano 2012), nel quale si pubblica – anche in versione anastatica – l’importante lettera del 2 settembre 1856 che Cattaneo scrisse a Cavour per convincerlo ad abbandonare la direzione del Lucomagno per adottare invece il Gottardo quale asse privilegiato per l’attraversamento ferroviario delle Alpi. La prima edizione di questo volume fu promossa lo scorso anno in occasione della visita del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, all’Università degli Studi dell’Insubria (svoltasi il 21 marzo 2011). Andata rapidamente esaurita questa prima edizione si è ora predisposta questa nuova edizione che presenta il testo di Cattaneo in una nuova versione più corretta, con un analitico apparato di commento che consente di meglio comprendere questo importante documento e il suo intrinseco valore storico, culturale e anche filosofico.

 

26 ottobre 2012
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