Varese

Varese nella Confederazione elvetica? La bandiera sventola in Comune

La bandiera elvetica a Palazzo Estense

Di fronte alla prospettiva di accorpamenti e fusioni, c’è chi ha pensato di unirsi alla Svizzera. Prima la proposta di annettersi la Lombardia da parte del ministro della difesa della confederazione elvetica, Ueli Maurer. Poi il sondaggio sul web con migliaia di sottoscrizioni, non esclusa quella dell’assessore all’Urbanistica, il leghista Fabio Binelli.

Tutto questo, in silenzio, ha camminato e ora Varese è già diventata parte della democrazia elvetica? Una domanda legittima: da stamattina sulla facciata di Palazzo Estense batte bandiera elvetica, oltre a quella di Varese, quella italiana e quella Ue.

No, nulla di tutto questo. La bandiera elvetica è stata posta sulla terrazza del Comune perchè oggi e domani nella sede del Comune si svolge la riunione annuale della Commissione Internazionale per la Protezione delle Acque Italo Svizzere (Cipais), un organismo sorto nel 1972 con lo scopo di individuare le criticità e di metterne in luce le cause, proponendo soluzioni attraverso raccomandazioni ai due Stati con il fine di proteggere le acque dall’inquinamento.

A Palazzo Estense sono presenti delegazioni stabilite dai due governi. A capo della delegazione italiana il prefetto Angelo Di Caprio e di quella svizzera Willy Geiger, vicepresidente dell’ufficio federale dell’ambiente di Berna. Presente ai lavori anche il prefetto di Varese, Giorgio Zanzi.

 

25 ottobre 2012
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