Varese

Pgt, Binelli attaccato in Consiglio da opposizioni, ma nessuno lo difende

Non è stato sufficiente la laconica espressione “Comunicazioni” sul Pgt, per impedire che ieri sera, alla seduta del Consiglio comunale, si verificasse uno scontro molto duro tra maggioranza e opposizioni sulla mancata presentazione, da parte dell’assessore leghista Fabio Binelli, di uno dei principali documenti relativi al futuro urbanistico della nostra città. Lo scontro c’è stato, eccome, anche grazie al fatto che la Conferenza capigruppo aveva lasciata aperta la porta degli interventi successivi alle “comunicazioni” dell’assessore.

Da parte dell’assessore Binelli la presentazione dei lavori fatti e dei contenuti ha seguito la falsariga dei suoi precedenti interventi. Sta “proseguendo bene” il percorso istituzionale e partecipativo, certo, nonostante “il rapporto non sempre facile con la cittadinanza”. Importanti, poi, sul piano dei contenuti, la perequazione, la compensazione, la semplificazione.

Al termine dell’intervento di Binelli, le opposizioni sono partite all’attacco. “Non siamo assolutamente soddisfatti – ha incalzato il Movimento Libero con Nicoletti -. Sul Documento di piano non si è neppure aperta la discussione in Commissione”. Andrea Civati, consigliere Pd, ha rimarcato “la flemma e la tranquillità” con cui l’assessore interviene. Civati si è scontrato con il sindaco di Varese (cosa che avviene piuttosto spesso) quando ha parlato delle città che hanno o non hanno adottato il Pgt. “Varese è l’unica grande città a non averlo adottato”. “Una presa in giro”, ha esclamato il capogruppo Pd Fabrizio Mirabelli, facendo riferimento alla seduta consiliare. “Il sindaco abbia uno scatto di dignità e ritiri la delega a Binelli”. “La maggioranza tragga le conseguenze su questa vicenda – ha rimarcato il consigliere Sel Rocco Cordì -. Siamo giunti ad un punto estremamente grave”. Anche il consigliere Pd Corbetta ha avanzato critiche, mentre il consigliere Udc Morello ha letto una lettera apparsa sul nostro quotidiano Varesereport per esprimere il disagio della città su questo buco nero.

Una serie di attacchi forti all’assessore Binelli. E la maggioranza? Se si esclude un breve intervento contro le opposizioni da parte del leghista Monti (che ha definito Binelli “uno dei migliori assessori”), il silenzio è stato assoluto. Nessuno che sia intervenuto a sostenere l’assessore leghista, nessuno che lo abbia difeso dai duri attacchi delle opposizioni. Non il sindaco Fontana, chiamato più volte in causa dalle opposizioni come responsabile politico di questa assenza, non il capogruppo Pdl Grassia, non il capogruppo leghista Moroni, segno di un innegabile imbarazzo della maggioranza su questa vicenda, e forse anche di una presa di distanza da Binelli.

Una vicenda, quella del Pgt che non c’è, che rischia davvero di diventare insostenibile. L’adozione è infatti prevista oltre il tempo massimo, in marzo, e dell’approvazione se ne riparlerà in estate. Nel frattempo, come molti hanno ricordato ieri sera, Varese tirerà il freno a mano quanto all’attività edilizia. L’assessore Binelli ha replicato ad alcuni interventi, ma ha riservato una freccia avvelenata al Pd, accusato dall’assessore di non intervenire in Comissione “già nel recente mandato”.

24 ottobre 2012
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Un commento a “Pgt, Binelli attaccato in Consiglio da opposizioni, ma nessuno lo difende

  1. Fabio Binelli il 24 ottobre 2012, ore 08:30

    Precisazione d’obbligo: ma detto di avere un “rapporto non sempre facile con la cittadinanza”; quello che ho detto e che il coinvolgimento della cittadinanza nelle fasi partecipative non è facile: in altri termini la cittadinanza non partecipa alle assemblee pubbliche.

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