Saronno

Al Giuditta Pasta va in scena la prima regia di Diego Abatantuono

Al termine del debutto milanese dello spettacolo

Dopo aver provato a Saronno la sua prima regia teatrale, dopo aver debuttato al Manzoni di Milano (esaurito tutte le sere), finalmente Abatantuono mostrerà il suo spettacolo al pubblico saronnese. In scena Nini Salerno e Mauro di Francesco. Essendo il primo spettacolo della rassegna di Prosa Rossa, dopo la replica di venerdì brinderemo insieme ai due attori, ai nostri abbonati a tutti gli spettatori.

Al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, venerdì 26 e sabato 27 ottobre, alle ore 21, e domenica 28 ottobre alle ore 15.30 e alle ore 21, Nini Salerno e Mauro di Francesco daranno vita a “Vengo a prenderti stasera” di Lorenzo Beccati e dello stesso Diego Abatantuono, che cura anche la regia. ”Vengo a prenderti stasera” è una commedia originale che sa dosare emozioni e risate.

La trama racconta l’incontro di un attore al tramonto (Maurino di Francesco) che non ha mai raggiunto il successo, con la Morte (Nini Salerno). Una morte davvero speciale che si occupa di portare nell’aldilà solo i comici. Tra i due personaggi c’è un alternarsi continuo di esilaranti momenti di conflittualità e di complicità. Il comico mette a nudo le sue folli paure cercando di prendere tempo. La Morte, capace di compiere stupefacenti magie, si prodiga per convincerlo a spirare in fretta per portarlo nell’inferno dei comici, ma il protagonista si ribella. Tra i momenti esilaranti s’insinuano momenti molto toccanti. Infatti, la Morte racconta con orgoglio gli ultimi momenti dei comici che ha conosciuto, ovviamente per motivi di “lavoro” e descrive con sentimento i particolari della dipartita di grandi artisti come Totò, Belushi, Troisi, Chiari, Stanlio e Ollio, Chaplin, De Sica e altri. Gli equivoci e i contrasti tra i due proseguono sino ad approdare a un clamoroso colpo di scena finale.

Perché vederlo? Perché la regia è affidata a un vero maestro della comicità: Diego Abatantuono. Perché gli interpreti sono perfetti nel loro ruolo e sanno toccare con istrionica maestria sia le corde del tragico che del riso. Perché non è facile affrontare un tema affascinante ma complesso come quello della morte, e Diego Abatantuono lo sa fare con quella leggerezza che rende ogni riflessione più dolce, divertita e stimolante.

intero € 25

ridotto € 23

ridotto under20 € 12

 

24 ottobre 2012
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