Varese

Sulla Tia Fontana smentisce l’Univa e attacca il Pd Mirabelli

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la replica del sindaco di Varese, Attilio Fontana, relativa alla presa di posizione dell’Unione industriali della provincia di Varese e alle dichiarazioni del capogruppo Pd Mirabelli:

In merito ad alcuni articoli pubblicati oggi sulla Tia, vorrei fare alcune precisazioni. Innanzitutto smentendo Univa: il regolamento è in vigore dal 1° gennaio 2005, ma fino all’anno scorso nessuno mai si è lamentato. L’Unione Industriali, quando fu steso il regolamento, fu invitata con una lettera formale del 17 novembre 2004 dall’allora assessore al Bilancio Paolo Soletta a inviare “osservazioni e suggerimenti, in uno spirito di reciproca collaborazione”. Alla data indicata del 29 novembre nulla pervenne all’Amministazione comunale.

In consiglio comunale, con delibera 119 dello stesso anno, fu compiuta una scelta politica, come spiegato nella relazione dell’assessore: agevolare cioè le famiglie mantenendo più alta la tariffa per le imprese produttive. Votarono a favore Forza Italia, An, Udc, Ds (tra i cui banchi sedeva il consigliere Mirabelli): contrari invece i voti di Rifondazione Comunista e Lista Civica Progetto Città e astenuti Lega Nord e Margherita. Il consigliere Fabrizio Mirabelli mi sembra quindi che speculi un po’ su ogni questione, dal momento che lui stesso approvò il regolamento.

L’Amministrazione comunale è pronta a cambiare, tanto è vero che si sta lavorando con un apposito gruppo in vista del passaggio al nuovo tributo, la Tares, per il prossimo anno. Mirabelli dovrà scegliere se appesantire il prelievo alle famiglie, scelta delicata in questo momento di difficoltà economica.

Voglio chiarire una volta per tutte infine che la Tia è una tassa basata sui costi di servizio: tanto entra al Comune tanto esce. I costi sono parametrati alla qualità del servizio: più si riduce la tassa più si riduce la qualità. Un’eventuale riduzione del costo complessivo del servizio, laddove possibile, finirebbe per tradursi inevitabilmente in una diminuzione della qualità del servizio stessa e della pulizia della nostra città.

Il sindaco Attilio Fontana

 

23 ottobre 2012
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2 commenti a “Sulla Tia Fontana smentisce l’Univa e attacca il Pd Mirabelli

  1. ezio il 24 ottobre 2012, ore 10:59

    inviterei i lettori a leggersi la delibera 119 che dovrebbe essere disponibile sul sito del comune…in merito alle tariffe sui rifiuti, il consulente incaricato del regolamento asseriva che il regolamento fosse a norma di legge (i coefficienti non rispettano il DPR 158/99 che viene citato nel regolamento stesso) e comunque diceva che essendo tardi (erano le 23 e 30 circa) non credeva opportuno addentrarsi in una disquisizione sui coefficienti….così venne approvato il regolamento….

  2. MARCO ALETTI il 24 ottobre 2012, ore 15:46

    Ho letto la smentita del sindaco.
    Le sue affermazioni sono imprecise e superficiali, dimostrando che l’Avv. Fontana non conosce il problema ma parla per sentito dire.
    Visto che il problema riguarda “in particolare” la Aletti Giovanni e Figli srl, ho ritenuto opportuno inviare al direttore alcuni commenti che smentiscono parte delle affermazioni di Fontana.
    Spero che chi si interessa della materia TIA abbia la possibilità di leggere le mie precisazioni che, contrariamente a quanto afferma il sindaco, si basano su un’ampia ed esauriente documentazione.

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