Economia

Tariffa rifiuti, l’Unione industriali alza il tiro sul Comune di Varese

Duro intervento da parte dell’Unione degli industriali della provincia di Varese sulla Tia (Tariffa igiene ambientale) applicata da Palazzo Estense alle imprese.

Un problema, quello delle alte tariffe,  che “ormai da tempo, penalizza il sistema produttivo del territorio, contribuendo a creare un gap competitivo con altre aree del Varesotto e della Lombardia”, si legge nella lettera firmata dal direttore Vittorio Gandini e indirizzata alle imprese associate mercoledì 17 ottobre.

A Varese  le imprese manifatturiere pagano tariffe che sono “in alcuni casi, più che doppie rispetto a quelle di altre amministrazioni”, accusa senza troppi giri di parole l’Univa.

Non solo. L’Unione scrive nella lettera alle imprese associate che si è mobilitata perchè si rivedano le tariffe. “Come Unione stiamo cercando di convincere l’Amministrazione Comunale perchè, con l’entrata in vigore già prevista per il 2013, del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (la Tares., ndr.), si possa rivedere l’impostazine complessiva delle tariffe a cui sono sottoposte le aziende”.

Una lettera importante e autorevole, come dice il capogruppo del Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli. “Da tempo, il PD, sta conducendo una vera e propria battaglia sulla TIA (Tassa Igiene Ambientale). A Varese, infatti, sia le famiglie che le imprese pagano, mediamente, di più rispetto agli altri Comuni della Provincia per lo smaltimento dei rifiuti. In particolare, come avevamo denunciato, per l’ennesima volta, la settimana scorsa, la Giunta Fontana non sembra prestare particolare attenzione al destino delle attività imprenditoriali, artigianali e commerciali che ancora rimangono nella nostra città”. Conclude Mirabelli: “ci auguriamo che l’importante intervento di UNIVA, possa fare riflettere la Giunta Fontana su quanto sia preziosa l’attività del gruppo di lavoro, costituitosi in seguito alle pressioni del PD, e sulla necessità di adottare provvedimenti concreti, soprattutto in vista della sostituzione della TIA con la TARES che avverrà l’anno prossimo”.

 

22 ottobre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi