Varese

San Fermo, il Pd nel quartiere all’ascolto dei problemi dei residenti

Un momento dell’iniziativa del Pd a San Fermo

A Capolago, nel giugno scorso, il Partito Democratico di Varese ha ripreso il filo di un percorso che riguarda il territorio e i quartieri. Il Pd, alle  ultime elezioni comunali, ha posto l’attenzione sui rioni e sulle castellanze della città con gazebi e iniziative a tema in ogni quartiere, con la promessa di ritornarvi. Oggi si è svolta l’iniziativa “San Fermo e la sua gente ci stanno a cuore”, che ricalca quanto fatto a Capolago tre mesi fa.

Dice il segretario cittadino Roberto Molinari: “Non è un mistero che, dopo ormai un anno e mezzo di “nuova” giunta Fontana, i quartieri cittadini siano stato oggetto di scarsa considerazione da parte dell’amministrazione, nonostante la predisposizione di un assessorato apposito che, a ben vedere, ha realizzato poco o nulla. Tenere seriamente in considerazione i rioni, come una buona giunta dovrebbe fare, significa confrontarsi con i cittadini e con le realtà associative locali, scoprirne i problemi, ascoltare le proposte, attivarsi per trovare una soluzione alle varie questioni”.

A San Fermo, il circolo Varese 3-che comprende anche i rioni di Belforte, Valle Olona, Cascina Mentasti, Biumo Inferiore e Superiore, Sangallo, viale Valganna-si è confrontato in questi mesi con una serie di vivaci e brillanti realtà associative molto attive sul territorio; sono poche le castellanze, nella città di Varese, che possono vantarsi di avere una simile vitalità.

Dialogando con queste associazioni, ottime rappresentanti della cittadinanza del quartiere, sono state portate alla luce molte problematiche, alcune simili a quelle riscontrate in altri rioni, altre tipiche di San Fermo; sono state prese in considerazione le idee delle stesse associazioni e dei cittadini per risolvere le varie questioni. Sono state fatte delle proposte concrete, che oggi sono state presentate.

Quattro i filoni princpali: la viabilità, intesa come manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi e risoluzione dei principali problemi nel settore; la valorizzazione dell’ambiente, intesa come attenzione ai numerosi spazi verdi di cui si può fregiare la “Città Giardino”; il miglioramento della qualità della vita, attraverso il potenziamento dei servizi esistenti; la riscoperta dei tempi della città, tema su cui il Partito Democratico, già nella scorsa consiliatura, si era mosso con grande determinazione grazie all’impegno in particolare del consigliere Francesco Maresca, ottenendo un cospicuo stanziamento regionale poi non confermato a causa della mancanza di un progetto definitivo.

Sulla questione viabilistica, il Partito Democratico chiede di agire immediatamente per la messa in sicurezza dell’area adiacente alla scuola IV Novembre dove, in concomitanza con gli orari di ingresso e di uscita degli alunni, si crea una situazione di grave pericolosità per tutti a causa dell’indiscriminata presenza di veicoli parcheggiati ovunque; sarebbe opportuno chiudere al traffico questa zona, perlomeno negli orari di ingresso e di uscita, e valutare, assieme al Comando dei Vigili Urbani e all’Associazione Genitori, l’istituzione di percorsi sicuri strada-scuola sul modello “pedibus”, per disincentivare l’utilizzo dell’automobile da parte dei genitori. Sarebbe inoltre auspicabile un complessivo intervento, al pari di moltissime altre zone della città, per la sistemazione di strade (in particolare, via Monte Cristallo e via Vetta d’Italia), marciapiedi e per la più frequente manutenzione dei tombini.

Sulla valorizzazione dell’ambiente, il Partito Democratico chiede una maggiore attenzione al parchetto di via Pergine, spazio fondamentale per il ritrovo di bambini, famiglie e anziani del rione; si chiede inoltre una più frequente manutenzione di tutti gli spazi verdi rionali, in particolare di quello presente tra il retro della scuola IV Novembre e l’ingresso dell’oratorio.

Sul miglioramento della qualità della vita, il Partito Democratico pone l’attenzione sull’ufficio postale di San Fermo, che d’estate adotta orari troppo restrittivi e presenta inoltre un numero davvero esiguo di posti a sedere; pur non essendo diretta competenza comunale, il sindaco dovrebbe farsi promotore, presso la direzione locale di Poste Italiane, di un’iniziativa per ovviare a questi problemi.

Sul tema dei tempi della città, che esula da una contingenza prettamente rionale ma abbraccia tutta la realtà varesina, il Partito Democratico chiede che venga ripreso in mano il progetto elaborato durante la scorsa consiliatura. Per fare un banale esempio di cosa comporterebbe una buona realizzazione di questo progetto, già attuato in altri comuni capoluogo (come Bolzano), avremmo una sincronizzazione degli orari di apertura e di chiusura di asili, scuole di ogni ordine e grado e servizi, in modo da favorire l’organizzazione della giornata per ogni famiglia.

 

21 ottobre 2012
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