Varese

Roberto Formigoni, dura contestazione in piazza San Vittore

 

Lara Comi e Roberto Formigoni alla manifestazione Pdl a Varese

Nel pomeriggio tutto era pronto, nella centralissima piazza San Vittore di Varese, per ricevere il presidente Roberto Formigoni che ha aperto proprio nella città giardino la campagna elettorale del Pdl per le elezioni regionali. Un comizio, quello del governatore, fissato per le quattro e mezza, che ha richiamato nella piazza molti esponenti del partito di Angelino Alfano: presenti tutte le anime del partito, ciellini, laici, consiglieri regionali, provinciali e comunali.

Nella piazza fanno mostra di sè diverse cassette di mele verdi. Come spiega il coordinatore provinciale del Pdl di Varese, Lara Comi, “in ogni partito ci sono le mele marce, ma non sono tutte così. Nel caso della Lombardia, Formigoni ha garantito la buona politica ed è venuto a Varese per ricordare le cose positive fatte in questi anni”. Le fa eco l’ex assessore Raffaele Cattaneo, che introduce la manifestazione salendo su una delle panchine della piazza.

Arriva finalmente Formigoni che si fa largo tra tv e giornalisti per raggiungere la Comi che, con una mela in mano, lancia Formigoni. Ma non appena il presidente prende la parola, dall’Arco Mera penetra una ventina di militanti della Fiamma Tricolore che contestano duramente Formigoni, urlando “ladri” e “andate a casa”. A fare da cordone alcuni dirigenti del Pdl, tra i quali lo stesso Cattaneo, Giampaolo Ermolli, Raffaele Nurra. In pochi minuti è il caos, tra urla e schiamazzi.

Poi i militanti di destra si allontanano e Formigoni continua a rivendicare i frutti della buona politica. A quel punto arriva un gruppo di leghisti, capeggiati dai segretari cittadino e provinciale, Marco Pinti e Matteo Bianchi. Cercano di dare una camomilla Bonomelli a Formigoni, ma vengono bloccati ancora da Cattaneo ed Ermolli. Pinti spiega che l’omaggio è rivolto a Formigoni “perchè si dia una calmata”.

Al termine del comizio, Formigoni non le manda a dire. “Non credo che Maroni sia il candidato ideale, dopo il tradimento della coalizione. Penso che il presidente della Regione non possa che essere un uomo o una donna del Pdl”. Parla di Albertini al quale “stanno andando crescenti consensi”.  Resta il fatto che il governatore Pdl non esclude alleanze con la Lega, ma a condizione che la Lega sostenga un candidato Pdl. Chiuso il comizio e risposto ai giornalisti, Formigoni esce dalla piazza, accompagnato dai fedelissimi.

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20 ottobre 2012
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Un commento a “Roberto Formigoni, dura contestazione in piazza San Vittore

  1. Giacomo Foppiani via Facebook il 22 ottobre 2012, ore 12:29

    ogni buon cristiano ha un santo protettore…cert che “il Celeste”se le cerca…

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