Varese

Domani Formigoni a Varese, a pochi passi dai gazebo per Maroni

Roberto Formigoni

Domani sabato 20 ottobre, attorno alle ore 16.30, Roberto Formigoni, presidente del Pirellone, sarà a Varese ad un gazebo del Pdl. Una scelta che potrebbe rivelarsi un boomerang in questo momento, tanto più dopo la contestazione di cui il governatore è stato fatto oggetto a Lecco. Un’iniziativa, poi, che va a sovrapporsi alla “gazebata” del Carroccio, che in questo weekend ha organizzato stand e gazebo per proporre tre leggi di iniziativa popolare e le cosiddette “primarie” in favore di Maroni nuovo presidente al Pirellone.

Ma il vertice del Pdl non pare nutrire dubbi in proposito. “Domani pomeriggio inizia una nuova fase per la Regione Lombardia e partirà dal nostro territorio, da Varese – dichiara Lara Comi, ccordinatrice provinciale del Pdl e eurodeputata -. Con il presidente Roberto Formigoni faremo un’operazione verità e trasparenza e comunicheremo ai cittadini della provincia i buoni frutti della politica lombarda. Appuntamento  allora in  piazza San Vittore, a Varese, dove sarà allestito un apposito  gazebo contornato da mele: non ci sono solo mele marce, ma anche buoni frutti”. Oltre alla Comi, saranno presenti l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, i consiglieri regionali Giorgio Puricelli e Rienzo Azzi e gli eletti e iscritti del territorio.

“Sarà il presidente Formigoni – afferma Comi – che, ringrazio per tutto il lavoro svolto,  a  spiegare le buone cose fatte in questi 17 anni di governo. E i cittadini che le vogliono conoscere  avranno l’occasione di un contatto diretto. Regione Lombardia ha fatto della sussidiarietà uno dei suoi principi base,  ha difeso la competitività delle imprese, si è schierata a sostegno delle famiglie e per la libertà di educazione. E vanta numeri di eccellenza. Voglio ricordare che non ha buchi nei conti a differenza di altre Regioni che hanno bilanci della sanità in rosso, a cominciare dalla Puglia di Vendola”.

“La Lombardia – conclude la Comi – pesa meno nelle tasche dei contribuenti, visto che costa per cittadino 21 euro contro una media nazionale di 109 euro. Ha il sistema sanitario più efficiente, che garantisce un rapporto costi benefici tra i migliori al mondo. Paga i fornitori a 60 giorni  contro una media nazionale di 180 giorni. Abbiamo ragioni da vendere e vogliamo dimostrarlo”.

19 ottobre 2012
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