Varese

Bagnini sulle spiagge della Provincia, più controlli e meno incidenti estivi

 

Da sinistra Giacon, Zanzi, Carioni, Della Chiesa

Il Consorzio Gestione Associata dei Laghi Maggiore, Varese Monate e Comabbio con la collaborazione della Provincia di Varese Settore Sicurezza e Protezione Civile, nei mesi di luglio e agosto ha istituito il servizio di assistenza bagnanti sulle spiagge di Maccagno, Luino, Laveno Mombello, Monvalle, Ispra, Ranco, ovvero quelle in cui si registra la maggior affluenza di bagnanti e turisti. La squadra era composta da 20 bagnini, appositamente qualificati e professionalmente idonei, appartenenti sia all’Associazione Nazionale di Salvamento che alla Federazione Italiana Nuoto. Un gruppo che consentito di garantire un adeguato turn over e la copertura dei lidi sopra elencati.

La Provincia di Varese, anche per la stagione balneare 2012, ha attivato il Progetto Acque Sicure tramite gommonauti volontari della Protezione Civile per il pattugliamento dei Laghi delle spiagge.

La Sezione Nautica della Polizia Provinciale con base operativa in Laveno Mombello ha contribuito alla realizzazione del progetto assistenza bagnanti collaborando con il Consorzio e dando indicazioni e supporto agli assistenti bagnanti. Nel dettaglio si sono assicurati i servizi previsti nel progetto di assistenza bagnanti elaborato dal personale tecnico del Consorzio e della Polizia Nautica Provinciale, progetto presentato ed approvato dall’Assemblea consortile.

Il servizio, nella sua completezza è stato svolto da sabato 14 luglio e sino a domenica 26 agosto, per un totale di 44 giorni: nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle 13 alle 18 e nei giorni festivi e nella settimana di ferragosto dalle 11 alle ore 19.

Il Comune di Maccagno ha contribuito economicamente per un secondo bagnino nelle proprie spiagge anticipando l’inizio del servizio al 7 luglio. Gli assistenti bagnanti, identificabili dalla maglietta e pantaloni rossi, sono stati dotati dal Consorzio di una borsa di primo soccorso, salvagente con cima modello rescue can, di una sedia.

Il Personale addetto al salvamento è stato dislocato con una unità nelle spiagge: Parco Giona di Maccagno, Colmegna di Luino, Cerro di Laveno Mombello, spiaggia comunale di Ispra, Guréé a Monvalle, Arolo di Leggiuno, Caravalle di Ranco.

I bagnini si sono occupati di assicurare la fruibilità in sicurezza degli arenili e delle acque prospicienti con 3 interventi per persone in grave difficoltà in acqua (2 ad Ispra ed 1 a Monvalle) vari interventi di medicazione in spiaggia a seguito di incidenti (contusioni, piccole ferite, abrasioni ecc.) interventi di medicazione a seguito di punture di insetti.

L’attività degli assistenti bagnanti è stata anche efficacie sotto l’aspetto della prevenzione, attraverso il pattugliamento dell’arenile con richiamo per le persone in potenziale pericolo e il controllo del rispetto delle prescrizioni sull’utilizzo e sulla disciplina delle attività di balneazione ed utilizzo dell’arenile.

Per Massimiliano Carioni, Assessore Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Varese, “questo progetto nasce da un’ampia collaborazione tra Provincia, Prefettura e Consorzio gestione associata dei laghi. Provincia è l’ente capofila e ha svolto un ruolo di coordinamento, mettendo anche a disposizione gli uomini e le competenze della Sezione Nautica della polizia provinciale. Con ottimi risultati, che supportano gli investimenti economici sostenuti dall’amministrazione e stanno dando risposte importanti sotto l’aspetto della sicurezza sia ai nostri cittadini che ai turisti. L’Assistenza bagnanti rientra infatti nel progetto ormai consolidato e denominato Acque sicure e che prevede il presidio di tutti i nostri laghi. Sevizi che, con il discorso del riordino delle province, potranno essere rimessi in discussione. Ringrazio anche la Società nazionale di salvamento e la Federazione Italiana nuoto, che hanno messo a disposizione bagnini adeguatamente formati”.

Giorgio Zanzi, Prefetto di Varese, dichiara: “E’ un progetto che ho incoraggiato poiché strategico per la questione sicurezza e che è andato a integrare tutte le azioni attualmente in essere sul lago Maggiore. Un ulteriore consolidamento del più ampio Patto di sicurezza dei laghi, strumento che abbiamo sottoscritto anche quest’anno, perché utile a migliorare la fruibilità delle acque e garantire una maggior diffusione delle condizioni sicure. Non dimentichiamo che quella del Lago Maggiore è una realtà che vede impegnati molti soggetti che si occupano di sicurezza. Con il Patto siamo riusciti a coordinare e ottimizzare forze e azioni concrete, aumentando sotto ogni profilo l’efficacia. Inoltre con la presenza dei bagnini abbiamo colmato un’assenza e un’esigenza”.

Per Angelo Gorla, Comandante Polizia provinciale, “spesso sentiamo i concetti di sinergia e “fare rete” rimangono solo nei discorsi teorici. Qui, grazie all’impegno di tutte le istituzioni coinvolte, sono stati applicati per realizzare progetti e con la volontà condivisa di raggiungere un obiettivo comune”

Graziella Giacon, Sindaco di Laveno Mombello e Presidente Consorzio gestione associata dei laghi, giudica “un’esperienza più che positiva, che ha contribuito a chiudere la stagione senza eventi luttuosi. Ringrazio i bagnini per tutto il lavoro, per gli interventi di salvataggio effettuati e che hanno consentito di salvare la vita a tre persone, ma anche per la loro importante attività svolta sulle spiagge per operazioni di primo intervento e di prevenzione”.

Conclude Paola Della Chiesa, Direttore Agenzia del turismo della Provincia di Varese: “Sono molti i turisti stranieri che scelgono i nostri laghi per trascorrere le vacanze. Moltissimi vengono da paesi del Nord Europa, dove è elevata la percezione della sicurezza. Averla percepita in maniera concreta anche sulle nostre spiagge e acque è certamente un fatto molto positivo e che ha contribuito a innalzare la qualità dell’offerta turistica di tutto il nostro territorio, ma soprattutto a dare un valore aggiunto molto apprezzato da chi passa le vacanze da noi e sente di poterlo fare in tutta tranquillità”.

 

 

17 ottobre 2012
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