Regione

Formigoni: la legislatura è terminata. Intanto Maroni si candida presidente

Roberto Formigoni

Formigoni dichiara: “Questa legislatura è giunta al termine”. Un’affermazione netta, pronunciata dal presidente della Regione Lombardia nel corso dell’intervento all’assemblea lombarda. Dimissioni dei consiglieri Pdl messe nelle mani del capogruppo, e dunque un gesto che, come ha detto ancora Formigoni, “pone termine alla legislatura in tempi rapidissimi”.

Conferma da parte di Formigoni anche dell’intenzione di varare una nuova giunta in attesa che il Consiglio regionale cambi la legge elettorale eliminando il “listino bloccato”. Il presidente ha detto che procederà “in settimana” al varo di una nuova giunta formata da soli tecnici e ribadito il suo obiettivo di andare a elezioni ”in tempi rapidissimi”, anche a 45 giorni dallo scioglimento del Consiglio regionale.

Ma c’è chi gioca d’anticipo: è il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, che al ”Corriera della Sera” ha detto che sarebbe onorato di fare il governatore della Lombardia. “La massima ambizione di un federalista – ha affermato – senza dubbio è quella di poter governare la propria Regione”. Certo, la candidatura va bene, ma bisogna anche avere i voti dei cittadini per passare dalle parole ai fatti. E a dire il vero, la maggioranza di centrodestra esce da questa legislatura regionale con le ossa rotte.

Prima che iniziasse il Consiglio regionale lombardo, i consiglieri di opposizione hanno accolto Formigoni con uno striscione sul banco della presidenza. “Tempo scaduto, Formigoni dimettiti”, si leggeva nello striscione. L’iniziativa ha rallentato l’avvio della seduta visto che il vicepresidente, Carlo Saffioti, ha dovuto aspettare che i commessi liberassero il banco.

 

16 ottobre 2012
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