Salute

Al Santa Chiara un percorso di sei incontri su salute e benessere

 

Da sinistra Alessio Blini, Enrico Angelini, Maura Blini

Si intitola “Salute e Benessere”, il viaggio in sei incontri attraverso corpo e mente che, da ottobre a febbraio 2013, viene proposto dall’Istituto Medico Santa Chiara di Gallarate, in collaborazione con il Comune di Varese, un’iniziativa presentata in Comune dal vertice del centro gallaratese e, per Palazzo Estense, dall’assessore comunale alla Famiglia e alla Persona Enrico Angelini. Una serie di incontri che toccano questioni sanitarie importanti, dal tema della menopausa all’anoressia, dalla nutrizione e obesità ad uno stile di vita salutare e ad un’alimentazione calibrata, fino ai temi legati ai disturbi alimentari.

“Un percorso molto interessante di divulgazione scientifica – spiega l’assessore Enrico Angelini - che può aiutare nell’attivazione concreta di stili di vita positivi: per questo l’amministrazione comunale collabora con piacere all’iniziativa”. “Non solo destinate a un pubblico femminile – precisa il direttore sanitario dell’Istituto Medico Santa Chiara, la dottoressa Maura Blini – le nostre serate sono pensate anche per gli uomini di tutte le età che, si sa, sono sempre più attenti a seguire un regime di vita salutare e alla cura del corpo”.

Secondo un’indagine della Doxa eseguita per la Fondazione Italiana Medicina e Chirurgia Estetica, nel 2011, su un campione di 250 uomini, il 44% si è  dichiarato abbastanza favorevole alla chirurgia estetica, il 29% era totalmente favorevole mentre solo il 4% ha affermato di essere totalmente contrario. Inoltre, il 6% del campione ha confessato di aver già  fatto ricorso ad un intervento di chirurgia estetica almeno una volta, mentre il 40% ha ammesso di averci pensato e che vi sono buone probabilità  che in futuro possa ricorrervi. Ma il dato che fa riflettere è quello che vede gli uomini in testa, con il 30% degli intervistati che affermano di aver già incontrato almeno una volta il chirurgo contro il 24% del campione femminile.

“Altro delicato discorso – prosegue la dottoressa Maura Blini – è quello dedicato ai disturbi del comportamento alimentare e alle ricadute che questi hanno sugli aspetti più squisitamente femminili, quali il ciclo mestruale. Quando la perdita di peso supera una determinata soglia, il corpo si difende facendo tesoro di tutte le risorse. La sospensione del ciclo è un campanello di allarme importante perché indica che si è raggiunta una soglia critica”.

Secondo le statistiche, sono circa tre milioni le persone colpite in Italia dai cosiddetti “disturbi del comportamento alimentare”, che sono cioè affetti da una patologia che spesso si traduce nell’incubo dell’anoressia, della bulimia o dell’obesità. Un sottile, perfido, insidioso pericolo che finisce per colpire giovani e meno giovani, uomini e donne, adolescenti, adulti e, sempre più frequentemente anche il mondo dell’infanzia.

Non da meno saranno tutti gli altri argomenti trattati nelle sei serate dedicate alla salute e al benessere, appuntamenti che riserveranno sempre un ampio spazio anche alle domande e alle riflessioni dei partecipanti. “Con questo primo ciclo di conferenze l’Istituto Medico Santa Chiara inaugura un percorso – conclude il direttore sanitario Blini – che proseguirà nel tempo con sempre nuove e interessanti iniziative dedicate ai temi della salute ponendo in primo piano “corpo e anima””.

L’istituto medico è aperto a proposte e idee che provengano dal mondo del volontariato e del non profit, che l’istituto guarda con un occhio d’attenzione.

16 ottobre 2012
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