Lettere

Su parcheggi e pass assessori

Apprendo dalla stampa locale che, relativamente alla sosta serale, gli introiti previsti dal Comune di Varese non si sono realizzati. Gli incassi effettivi sono nettamente inferiori rispetto alle previsioni. Mi permetto di ricordare che la Giunta comunale, nell’aprile scorso, ha deliberato l’aumento della tariffa per la sosta in centro città per far “quadrare” i conti di Palazzo Estense.
In Consiglio comunale, e nelle relative commissioni, si è tornato a discutere dell’annosa questione della gestione dei parcheggi, affidata alla società pubblica AVT spa.
Premesso che la tariffa per la sosta serale in centro è di un euro dalle 20:00 alle 24:00, ed il personale di AVT, preposto ai controlli, termina il turno di servizio alle 19:30, mi chiedo come si possa sperare che tutti i cittadini siano onesti e paghino il dovuto. Non prevedere adeguati controlli è un po’ come affidare il gregge al lupo, metaforicamente parlando.
Dopo il primo mese dall’introduzione della nuova tariffa serale, molti automobilisti, quando hanno capito che dalle 19.30 in poi non ci sono controlli, hanno smesso di pagare la relativa tariffa.
Se le società private venissero amministrate con gli stessi criteri e con la stessa lungimiranza con cui viene gestita AVT, società pubblica di proprietà comunale, queste sarebbero già fallite non una ma mille volte.
Evidenzio che il decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95 (convertito nella Legge 7 agosto 2012 n. 135) prevede il “ridimensionamento” dei consigli di amministrazione delle società pubbliche, con notevole risparmio di denaro per la collettività.
Stupisce che il CDA di AVT, attualmente composto da tre consiglieri, sia stato nominato proprio il 5 luglio, il giorno prima dell’emanazione del decreto sulla “revisione della spesa pubblica”. La nomina è legittima ma opinabile dal punto di vista politico, in quanto la nuova normativa prevede la possibilità di nominare un amministratore unico, anziché più consiglieri di amministrazione, nelle società pubbliche, con evidenti risparmi di denaro.
Tornando ai parcheggi, propongo di abolire la sosta serale in centro città, e compensare le minori entrate sanzionando la sosta selvaggia e l’uso improprio del contrassegno invalidi.
Sarebbe un bel gesto, inoltre, se gli assessori comunali restituissero i loro permessi di libera circolazione e di deroga al pagamento della sosta. Questa Giunta comunale mi ricorda un po’ la “corrida” di Corrado e suoi dilettanti allo sbaraglio.
Spero di essere smentito dai fatti, ma non vorrei che i mancati introiti dei parcheggi, dovuti alla cattiva gestione di AVT, fossero compensati il prossimo anno con l’aumento dall’addizionale comunale IRPEF ai cittadini varesini.
Cordiali saluti.
Giorgio Colombo

14 ottobre 2012
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