Varese

Al quinto compleanno Pd, allarme Pgt: l’assessore Binelli vada a casa

Gli esponenti Pd ieri al gazebo

Il Pd festeggia il suo quinto compleanno in tutto il Paese. Un partito che sta affrontando uno dei momenti più complessi della sua vita: a ridosso delle elezioni primarie, che vedono la sfida tra due esponenti democratici, il segretario Bersani e il sindaco di Firenze Renzi, il Pd risulta essere accreditato come la forza politica che gode in questo momento di un grosso consenso da parte dei cittadini.

Ieri presso un gazebo in Corso Moro a Varese era presente il vertice Pd cittadino con il segretario Roberto Molinari, provinciale con Fabrizio Taricco, con i consiglieri regionali Alessandro Alfieri e Stefano Tosi, il consigliere provinciale Michele Di Toro, i consiglieri comunali Andrea Civati e Giovanni Antonio Miedico. Una folta rappresentanza del partito che ha incontrato i cittadini e si è confrontata sul futuro del Paese, della Regione Lombardia e del Comune di Varese.

Ma ogni gazebo in Italia, ogni sezione aperta, ogni incontro organizzato in questa occasione rivolgeva i riflettori su un tema fondamentale per il territorio: nel caso di Varese, si è volantinato sul Pgt che non c’è e che, ormai è appurato, arriverà ad essere (forse) adottato ben oltre i tempi massimi. Forse addirittura nel mese di marzo del prossimo anno. Le gravi responsabilità della seconda amministrazione Fontana e dell’assessore leghista Fabio Binelli al centro dell’attenzione, dunque, per quanto riguarda Varese.

“Un fatto gravissimo, il ritardo sul Pgt, che rimarca il fallimento dell’assessore leghista Binelli e dell’intera giunta Fontana”, dice il segretario cittadino Molinari. “Oggi vogliamo lanciare un allarme di fronte a tutta la cittadinanza circa le conseguenze che questo ritardo provocherà: avremo una Varese più inquinata, più impoverita, con gravi conseguenze sul fronte delle attività economiche”. Continua il segretario cittadino: “già il settore immobiliare risente di una crisi profonda, come le associazioni di categoria hanno più volte denunciato: ora, senza Prg e senza Pgt, non ci sarà più certezza del diritto. Un blocco delle attività che pagheranno caro immobiliari e studi professionali, una realtà importante per la nostra città”.

Presente al gazebo anche Andrea Civati, consigliere comunale Pd, membro della Commissione Urbanistica. “Siamo veramente allarmati. All’ultima seduta della Commissione, che si è tenuta venerdì scorso, è venuto fuori che si potrà costruire ovunque, certo con indici volumetrici ridotti, anche su terreni agricoli, come ha confermato lo stesso dirigente Gardelli”. Insomma, un vero caos per la mancata adozione del Pgt a Varese. Civati pone inoltre un angoscioso interrogativo: chi sarà chiamato a pagare i danni che la mancata adozione provocherà? “Danni per la macata entrata di oneri d’urbanizzazione, di immagine per la città. Insomma, per noi Binelli ha preso per il naso i cittadini, ma anche la sua stessa maggioranza”.

Dunque, il Pd chiede ancora una volta al sindaco Fontana di ritirare la delega all’Urbanistica all’assessore Binelli e di assumersi in prima persona l’impegno di fare il Pgt per il nostro Comune.

 

 

 

14 ottobre 2012
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