Milano

La Lega stacca la spina al Pirellone. E chiede di andare al voto ad aprile

Il segretario federale Roberto Maroni

La Lega stacca la spina del governo regionale targato Formigoni. Il Consiglio federale del Carroccio, che si è riunito nella sede milanese di via Bellerio, parla chiaro: unico election-day in aprile, per politiche e regionali insieme, dopo aver approvato la nuova legge elettorale regionale, eliminato il listino bloccato e il bilancio approvato “entro Natale”. E’ la scelta del Consiglio federale della Lega per il Pirellone. Il Federale ha anche stabilito che tutti i consiglieri regionali lombardi rinviati a giudizio devono dimettersi dal loro mandato “immediatamente”.

Sono queste le uniche due richieste rivolte al presidente Formigoni dopo il caso dell’arresto dell’assessore Domenico Zambetti e dopo l’azzeramento della giunta. E Formigoni risponde affermando che gli accordi presi  a Roma con Maroni e Alfano erano diversi. “Se la Lega ha cambiato posizioni – ha detto il governatore – ce ne spiegherà le ragioni, ragioneremo insieme, questo è il momento in cui ognuno deve essere chiaro”.

13 ottobre 2012
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Un commento a “La Lega stacca la spina al Pirellone. E chiede di andare al voto ad aprile

  1. Grinch il 14 ottobre 2012, ore 14:29

    La Lega non ha staccato nessuna spina, almeno per il momento. Da qui ad aprile possono succedere un sacco di cose e Maroni cambiare idea mille volte. Il fatto vero, unico e incontrovertibile, è che Maroni non ha le palle necessarie per rinunciare, una volta per tutte, all’abbraccio mortale di un potere viziato e vizioso come quello del Pdl. Perchè aspettare aprile? Perchè concedere ancora possibilità al Celeste? Qualcuno potrebbe pensare che se non è conveniente politicamente, forse è conveniente per altro.

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